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giovedì 24 novembre 2011

se un diamante è per sempre, allora una miniera?

miniera diamantiTanisha (moglie russa di Goretexcowboy): Amore, mio amore, io dovere parlare con te…

Goretexcowboy: Titti, non vedi che sto potando le rose? Lo sai che non voglio essere disturbato, quando sono con loro

Tanisha: Oh mio amore giardiniere…io chiedere scusa, ma io bisogno di te, ha chiamato direttore finanziario di nostra  grande acciaieria.

Goretexcowboy: Di TUA acciaieria, vorrai dire (le schiocca un bacio a ventosa sul collo e le dà una pacca sul culo)

Tanisha : No no mio amore giardiniere, NOSTRA acciaieria. Tu non ricordare? Tu avere sposato me in comunione di beni. Tu avere detto me: “o comunione di beni o niente”, niet matrimonio. Tu sempre così romantico, sposato me per soldi….ahhhhhhhh (sospiro)

Goretexcowboy: Ah già,  hai ragione . Ero io che adesso avevo in mente che ti avevo sposato perché sei una gran  figa, invece era per i soldi. Hai ragione Titti. Va bene, cosa vuole questo rompicoglioni?

Tanisha : Vuole sapere come investire utili di questo anno. Questo anno con tua direzione + 83% di ebitda. Tanti tanti rublia. Lui non sapere cosa fare di tutti questi rublia, mio amore amore grande.

Goretexcowboy: Titti per cortesia, quante volte ti ho già detto che quando mi parli di soldi non voglio sentire la parola rublia. O traduci in euro, o traduci in sterline. Al limite franco svizzero, ma mai rublia. Va beh, digli di comprare un paio di pozzi , e poi c’era quella bella miniera di diamanti in Sudafrica che sembrava interessante. Guarda se è ancora disponibile (seconda pacca sul culo).

Tanisha: Sì amore, no problemy, allora pozzi petrolio e miniera.

Goretexcowboy: Brava la mia mogliettina. Ah stasera mi cucini  pesce.

Tanisha: Ah…ecco…mio amore… io non avere detto te una cosa (diventa tutta rossa in viso, poi all’improvviso pallida)…però io prego te, non arrabbiare…

Goretexcowboy: Non dirmi che hai rigato un'altra volta il mercedes sls ali di gabbiano perché chiedo il divorzio!

Tanisha: No no niet mercedes mio amore tu tranquillo….solo che…. sindaco di Mosca questa sera….invitato noi a grande festa a Cremlino…lui detto che popolo russo, grande popolo russo, amare te, te imprenditore dell’anno qui in Rassia, e questa sera noi ospiti, molta gente, tutti oligarchi di rassia, loro aspettano te parlare, tenere discorso,qui tutti amare te…

Goretexcowboy: Titti ma…..ma lo sai che io odio stare in mezzo alla gente, e poi uscire per cena….ma non potevi sbattergli il telefono in faccia? E poi al Cremlino si mangia sempre male.

Tanisha: No no amore, sindaco fare venire da Italia chef Gualtiero Marchesi….e poi a cantare c’è un certo….come si chiama? Adesso io dimenticato….un certo toto….cu…cutu….

Goretexcowboy: Toto Cutugno?

Tanisha: Sì amore, Cutugno….Toto Cutugno…..

Goretexcowboy: E va beh, se  viene anche Toto Cutugno, che cena sia. Ma alle dieci salutiamo tutti e ce ne torniamo a casa.

Tanisha: Sì mio dolcissimo, che poi io volere fare amore con te. Io adesso preparare idromassaggio, così poi tu raggiungere me (si incammina)

Goretexcowboy: Ah, Titti, ‘scolta un attimo. Ma sei proprio  sicura che ti abbia sposato per soldi? non ti ho sposato per quelle due tette da paura che ti ritrovi?

Tanisha: No no mio amore grandissimo , io sicura 100%, tu sposato me per soldi….tu italiano, tu sempre così romantico

Goretexcowboy: Mah, mi sembrava…… 

giovedì 9 giugno 2011

That's the way uh-huh I like it

russian sensation












… è il mio amore per lei
che i suoi passi accompagnerà nel bene e nel dolor.

Sì ma sono sentimenti di contrabbando,
tutto si può inventare ma un matrimonio non si può più"
(Paolo Conte - Messico e Nuvole)



Goretexcowboy  : - …e quindi ,Tanisha,  ho deciso che per soldi vorrei finalmente sposarti -.

Tanisha (fidanzata russa di Goretexcowboy): -  Davvero tu vuoi sposare me? -

Goretexcowboy : - Già. Per soldi, sia ben chiaro -.

Tanisha :-  No perché io alta bionda con grandi occhi azzurri culo piccolo molte tette dolcissima con 3 lauree ottima cuoca?-

Goretexcowboy : - Uhmf, magari un pochino, ma soprattutto per soldi - .

Tanisha : - Tu mio grande grande amore. E che regalo volere che il mio papi faccia a te, per nostro matrimonio?-

Goretexcowboy : - Oh, un Breitling Navitimer World quadrante argentee braccialato acciaio sarebbe sufficiente - .

Tanisha : - Mi sembra idea molto stupida. Perché orologio acciaio? Non c’è modello in oro? -

Papà di Tanisha : - Orologio oro? Niet , niet, se tu volere orologio, io regalare, ma platino - .

Goretexcowboy : - E va bene, e va bene, passi per orologio platino, ma qui bisogna sempre fare come dite voi. A proposito, Titty, io in città non ci vivo. Questo appartamento di 400mq nel centro di Mosca mi mette l’ansia - .

Tanisha : - Oh, mio amore,mio cucciolo, no problemy. Noi comprare mille ettari di campagna, tutto edificabile. Noi costruire villa che tu vuoi. Basta chiedere, vero Paposki?

Papà di Tanisha : - Da, da. Ma tu servire fuoristrada per campagna. Tu bisogno di Mercedes ML 600 AMG - .

Goretexcowboy : - Sì ma chissà fra quanto arriva. Se lo ordiniamo oggi lo avremo fra tre mesi. Uffa - .

Papà di Tanisha : - Niet niet. Io ordinare adesso, domani essere in tuo garage. Altrimenti io comprare Mercedes fabbrica -.

Goretexcowboy : - Bah, mi avete convinto -.

Tanisha : - Io moltissimo contenta.  Tu amerai me anche quando io vecchia? Anche quando io grassa? -

Goretexcowboy : - Co co cosa? Grassa? Ma non dire cretinate. Tanisha, non dire cretinate (scatto di nervi  alla Vittorio Sgarbi). Se solo ingrassi di 3 kg io divorzio. E mi passi pure un assegno di mantenimento da un milione al mese. Che sia messo tutto nero su bianco -.

Tanisha : - Un milione di rublia?-

Goretexcowboy : - Ma che rublia d’Egitto. Un milione di euro. Anzi, un milione di sterline, che come valuta è meno volatile. Perché io valgo -.

Tanisha : - Oh Goretexcowboy. Nessuno prima  aveva detto me cose così romantiche. Tu mio grande grandissimo amore. Vero Paposki? -

Papà di Tanisha : - Da, da. Lui bravo ragazzo, tu assolutamente sposare lui. Ma io pensare che in campagna domenica essere noioso.-

Goretexcowboy : - Beh sì, in effetti potrebbe essere un po’ noioso. Servirebbe....-

Papà di Tanisha : - Servirebbe squadra di calcio -

Goretexcowboy : - Ecco, bravo Paposki. Servirebbe una squadra di calcio -.

Papà di Tanisha : - Da da, no problemy. Io già pensato. Domani comprare Chelsea - . 




domenica 24 aprile 2011

MASCHILISTI IN MERCEDES PART 2

eastwood

Anna Wintour: -“ Ed ecco a voi, per la seconda volta qui, ospite della nostra rivista, il fondatore del mensile “Maschilisti In Mercedes”, il dottor Goretexcowboy, l’unico e l’inimitabile, almeno ci auguriamo“.


[Goretexcowboy  entra in studio direttamente a bordo di una Mercedes SL nera con cappotta abbassata quasi investendo un cameraman,  in un impeccabile gessato  blu scuro Canali e camicia a nido d’ape bianca].

G.C. : -“ Unico, inimitabile e terribilmente irritante, si è scordata di aggiungere, Milady”.

A.W.: - “Bentornato dott. Goretexcowboy. Abbiamo saputo che la sua rivista sta conoscendo un successo planetario” .

G.C.: - “Così sembrerebbe dire il mio conto in banca. Beh, effettivamente siamo andati a riempire un vuoto di mercato al quale nessuno si sentiva di dare risposta. Abbiamo colto l’occasione. Serviva una rivista che non parlasse necessariamente di assorbenti “.

A.W.: - “Spregevolmente dissacrante come sempre. Abbiamo notato che la vostra linea editoriale sta dando sempre più spazio all’argomento denaro come elemento base per raggiungere la felicità. Nessuno aveva mai osato tanto”.

G.C. : -“Beh, adesso non vorrà farmi credere che la felicità stia nelle giornate di sole, nelle bevute tra amici o nel sorriso dell’ennesimo moccioso con moccolo attaccato al naso. La felicità sta nelle cose che ci possiamo comprare. Auto, orologi, diamanti, vestiti. Più ne abbiamo e più siamo felici. E per comprare abbiamo bisogno di soldi, tanti. I paesi più ricchi sono i più felici, è stato provato, checché ne pensino i nostri colleghi di Avvenire. Buahahahahaha”

A.W.: - “ La sua teoria ha una falla. Cosa succede quando avrà comprato tutto?”

G.C.: - “ E’ il suo cervello da gallina ad avere una falla. Ci saranno sempre nuovi modelli di Mercedes da comprare, nuove collezioni di abiti, nuovi orologi. Il mercato mica muore domani, il mercato non dorme mai, vecchia befana!”

A.W.: - “ Non le sembra di essere un po’ troppo materialista?”

G.C. : -“Che belle scarpe che ha oggi, mrs. Anne”

A.W. [adrenalinica]:  - “ Ha visto? Le piacciono? Le ho appena comprate in saldo. Costavano 600 euro ma le ho pagate solo 5 e novantanove. Le ho ordinate anche marroni.”

G.C. : -“ Buahahahahahaha”

A.W. [si accorge di aver appena confermato la tesi del suo interlocutore e tenta di arrampicarsi sugli specchi]: - “ Il denaro dunque garantisce anche la libertà?”

G.C. : -“ Genitori ricchi garantiscono la libertà”.

A.W.: - “ Lasciamo perdere,  parliamo  un argomento invece che lei tratta con un punto di vista decisamente…ehm….…personale…le donne”.

G.C.: - “ Ussignur. E va bene, parliamone, ma non mi faccia le solite domande cretine”.

A.W.: - “ In una celebre intervista, lei una volta affermò: Il movimento femminista è stato per lo più un fenomeno mediatico durato un fine settimana o anche meno. Quattro stronze in corteo che ripetevano i soliti slogan obsoleti contro l’universo maschile. Come se chi nasce rotondo possa morire quadrato” . A cosa si riferiva con quella metafora?”

G.C.: - “ Mi riferivo al fatto che il movimento femminista nasce su di un controsenso, e questo controsenso è tutto nel cervello delle donne. “Se vedi un uomo, ributtalo dentro”, urlavate con quei patetici striscioni. Ma vi siete mai viste? Se a 25 anni non siete fidanzate, uscite completamente di testa. Se a 40 non siete ancora sposate, non capite più un cazzo definitivamente. Per poi chiaramente portare all’altare il primo che capita. Dai, su.”

A.W.: - “ Sgrunt. La verità è che voi uomini siete degli eterni bambini”.

G.C. [con tono sarcastico]: - “ E allora non sposateli, quei bambini, di grazia ”.

A.W.: - “ Senta, ci dica qualcosa in più di lei. Come passa le sue giornate fuori dalla redazione?”

G.C. [sorseggiando una tazza di tè che non si capisce bene da dove sia uscita]: - “ Beh, vado a pesca sul lago, pesca all’inglese. I pesci sono animali decisamente poco intelligenti, sa?  Come le galline. Poi curo i miei cuccioli di alano blu, e mi coccolo le mie adorate bambine”.

A.W.: - “ Ah, ma non sapevamo che lei fosse sposato, che avesse dei figli. Delle bambine addirittura. Ma allora ci sta raccontando un mucchio di fandonie. Allora lei ha anche un cuore.”

G.C.: -“ Ma che cosa ha capito? Intendevo le mie rose. Appartengono tutte a collezioni molto rinomate. Ho circa 53 diverse varietà di rosso, nel mio giardino  [si alza, entra in auto e si allaccia la cintura di sicurezza]”.

A.W.: - “ Allora alla prossima intervista ci porterà in studio un mazzo delle sue pregiatissime creature, suppongo?”

G.C. : -“ Non vorrà mangiarle, spero…..buahahahahaha (mette in moto e riparte sgommando, quasi reinvestendo lo stesso  cameraman)”.


venerdì 11 febbraio 2011

Angelo della Nebbia (gocce che provano a bagnarci dentro)

L’Airone Bianco era troppo fradicio per spiccare il volo,  se ne stava sul ciglio della strada immobile, a fissare la macchia di sangue lucido sull’asfalto umido.
Riverso nel fosso, poco più in là, il corpo esanime dell’angelo della nebbia, al quale qualcuno aveva pure dedicato una canzone.


“E’ stato un incidente”,  mi dice l’Airone Bianco. “Questa mattina è stato investito da un camion. Io ero in questa risaia, cercavo qualcosa da mangiare. Lo guardavo, mentre camminava in mezzo alla strada. Penso e ripenso alla scena in continuazione. I fari, il clacson, poi quel rumore come di vetri infranti. Come di qualcosa che si rompe, all'improvviso. Sono convinto che non abbia fatto nulla, per evitare lo scontro.”


Chissà, forse aveva ragione lui.    





(...scelti da chissà che mano
per esser buttati in mezzo alla nebbia
con chi alla nebbia si è già rassegnato
ed ha spalle curve
e vestiti umidi )


giovedì 6 gennaio 2011

IL REGNO DI DIO E' VICINO

votatelo


E Gesù tornò sulla terra a bordo di un Mercedes SL nuovo fiammante in allestimento AMG,  fumando un sigaro cubano. Capelli al vento, occhio languido di chi è tutta la notte che rolla erba.  “Lasciatemi tutto, perché il regno di Dio è vicino” , esordì con un rutto.

I comunisti continuavano ad esistere e a mangiare bambini, tranne ovviamente i comunisti vegetariani e le modelle comuniste anoressiche. Il presidente del consiglio della repubblica degli spaghetti, Silvio Berluscosa, temeva per la sua incolumità. “Qualche p.m. di sinistra e 25 milioni di italiani”,  afferma dinnanzi ai microfoni del Parlamento Europeo, “vorrebbero farmi fuori, ma io sono immortale. Per fortuna in Italia ci sono ancora 25 milioni di evasori fiscali e sfruttatori della prostituzione che continuano a  sostenermi col loro voto.”  E saluta i ministri con un internazionalissimo “Ghe pensi mi”.

Milano eletta capitale del borseggio. Durante i week end i borseggiatori  di tutta Europa si spostano nella cittadina milanese perché  “ i bottini sono più consistenti e tanto se ci prendono non ci fanno un cazzo”. Napoli, invece, divenuta modello virtuoso per la raccolta differenziata di cadaveri uccisi dalla mafia.

I ragazzi italiani  emigrano a Mosca. Il sogno è sposare una donna russa per potersi sistemare, almeno a livello economico. Le ragazze italiane invece sono sempre le solite  stronzette,  ma sono dimagrite e non hanno più il culone, e questo credo sia già più che sufficiente per far gridare al miracolo.

All'indomani dello scoppio della guerra civile, Giulio Tremonti ammette che sì, forse in Italia un po’ di crisetta c’è. Dopo di che muore.

Massimo Moratti, ormai uomo dell’anno per la rivista Times, richiama alla sua corte “The Special One”, alias Josè Mourinho, e gli acquista otto nuovi giocatori. Josè riporta l’Inter in finale di Champions League, avversaria di un temutissimo Liverpool guidato dal sempre più
panzuto “professore” Rafael Benitez. La squadra inglese domina per 93 minuti senza però concretizare, sino a quando un autogoal di un suo difensore  consegna nelle mani dei nerazzurri il tetto d’Europa. Il filmato della finale verrà trasmesso a ripetizione in tutte le scuole elementari nell’ora di eduzione civica. Argomento della lezione: "I buoni non vincono mai".



mercoledì 29 dicembre 2010

dalla (bielo)russia con furgone

 
ocse


“Ocse: salari, l'Italia agli ultimi posti”
Siamo 23esimi su 30, con uno stipendio netto di 21.374 dollari l'anno. Ci battono anche Grecia e Spagna

 
Adesso mi ricordo. Quando con la De Lorean volevo andare in Bielorussia, qualche anno fa.
Se non altro avrei avuto come scusante quella di essere bielorusso.
 “ Eh cazzo, siamo a Minsk, cosa pretendete, i salari sono questi, mica siamo un paese dell’OCSE”.
Invece non abbiamo neppure quella scusante lì. E ci tocca di restare qui. Mah…



giovedì 18 novembre 2010

vite parallele

vite parallele




Vladivostok, 18 novembre 2010

Fa freddo e c’è quasi un metro di neve ai bordi delle strade ma non mi preoccupo, il mio mercedes  ML 400 è attrezzato per affrontare qualsiasi situazione.

L’ingegnere che mi attende al caldo della reception si chiama Tanisha, ha venticinque anni ed è responsabile della manutenzione di tutti gli impianti. Mi ricorda tanto Natasha Stefanenko da giovane, è solo un po’ più alta e con un seno un po’ più prorompente.  Le chiedo  come faccia a non avere freddo, in minigonna a meno venti. Lei si mette a ridere ed in un italiano quasi perfetto mi offre una tazza di the bollente.

Mi porta a visionare gli impianti. La struttura è grande quanto il paese in cui vivo in Italia. Oltre al frastuono delle presse, si sente solo il profumo dell’acciaio misto al Prada Ambre della mia referente.  Mi dice che avrebbe bisogno di circa ics mila casse di componenti per le manutenzioni invernali.
Faccio due calcoli, sarebbero su per giù  3 milioni di euro di materiale.



  • Sarebbero circa 3 milioni di euro di materiale – le rispondo –  quando trattiamo con l’estero noi siamo soliti chiedere sempre un acconto del 50%, ma dubito che voi siate disposti a darci  … -


  • Tre milioni di euro? Noi pagare tutto subito, adesso, in …come si dice cash in italiano….contanti? Per favore, per favore, io avere bisogno di quei componenti….per favore…-



Ogni parola ed ogni respiro erano scanditi da un nugolo di condensa che faceva molto “ winter in New York”. Anche un’acciaieria, talvolta, può essere romantica.  



  • Beh, se è per farti un favore personale, d’accordo, faremo questo sforzo – le rispondo

Firmo il contratto nel suo ufficio. Mi porge una stilografica in oro massiccio che pesa quanto il mio femore.


  • Ecco fatto. Avrai il tuo materiale entro metà del prossimo mese, sei contenta? –


  • Grazie, grazie, tu molto buono con me, tu molto buono con popolo russo. Tu volere fare idromassaggio con me, così, per scaldarti un poco? –

Mi squilla il cellulare. E’ Oksana, la buyer delle Acciaierie Riunite di Mosca. Mi chiede dove sono finito, sto tardando all’appuntamento. Mi sta facendo venire a prendere dall’elicottero aziendale, non c’è tempo da perdere.

Sono costretto a congedarmi.  - Mi dispiace, Tanisha, ma devo proprio andare. Il lavoro mi chiama. E poi, sai come diciamo noi, in Italia,…prima il dovere… -

 

Provincia di Cuneo, 18 novembre 2010

Fa freddo e piove. Qua è tutto grigio. Ogni cosa che tocchi è bagnata. Ti accorgi che sei provincia di Cuneo dal fetore di letame suino che fuoriesce dalle stalle e che ti impregna i vestiti. Un fetore che, per togliertelo di dosso, devi buttarti sotto un treno.

Suono al citofono mezzo rotto del cancello, stando attento a non morire fulminato. Nel cortile c’è un vecchio muletto giallo oltre al Porsche Cayenne Turbo del titolare. Viene ad aprirmi una pacioccona coi baffi alta quanto una buca. Indossa un vecchio tutone Adidas di quelli lucidi che andavano di moda negli anni novanta. Dev’essere la segretaria.

Chiedo del titolare. La tizia mi fa strada dopo aver rifilato un calcio nel culo ad un odioso bastardino legato alla catena che, con le sue zampette fradice, avrebbe voluto farmi le feste.

Il capannone ormai è mezzo deserto, di tutti gli operai non è rimasto nessuno. C’è solo il titolare  che mi stringe la mano o, meglio, che  si pulisce la mano dal grasso stringendo la mia.



  • Ah bene, meno male che sei passato. A fine mese chiudo, ma avrei bisogno di due componenti per finire un lavoro. Due componenti di quelli cinesi che costano poco. Li prendo in nero, niente fattura, altrimenti come le evado, le tasse? Ah, pagamento a novanta giorni. E fammeli avere domani, se no li prendo dalla concorrenza -


  • Pagamento a novanta giorni? Ma se chiudi a fine mese -


  • Appunto - 

Il cagnolino si avvicina un’altra volta indomito, insiste per farmi le feste. Questa volta il calcio in culo glielo rifilo io personalmente.

Risalgo in auto ed accendo il climatizzatore, così il parabrezza non  si appanna. Sarà per il freddo, sarà per il nervoso, ma mi scappa una pisciata pazzesca.  

venerdì 29 ottobre 2010

l'inno di una generazione (la mia)


Siamo solo noi
che
ci svegliamo  la mattina presto
e
andiamo a letto con il mal di testa
siamo solo noi
che
abbiamo vita fin troppo regolare
che ci
 dobbiamo sempre limitare
siamo solo noi
che
non godiamo del rispetto di niente
neanche della mente
siamo solo noi...
quelli che
sicuramente muoiono presto
quelli che però è lo stesso.......

ma

i cazzi tuoi

venerdì 27 agosto 2010

EXTRATERRESTRE PORTAMI VIA


- Due ragazzi, freschi di laurea in scienza delle comunicazioni, sono venuti da me a Torino. Chiedevano lavoro. Gli ho detto: qui non ho niente, ma sto aprendo un grande complesso a New York. Emporio dell'alta qualità alimentare e sette ristoranti. Mi serve qualcuno che sappia fare la mozzarella a mano. Se imparate, il posto è vostro. Sono partiti di corsa...-



("Se Wall Street cucina italiano, Corsera, mercoledì 25 agosto, 2010”)



 



A parlare è Paolo Farinetti, fondatore di Unieuro e adesso creatore di Eataly, quindi non proprio un sciur Brambilla qualsiasi.



 





L’incipit di questa intervista mi ha colpito molto, in quanto la ritengo l’ennesimo significativo esempio di questa nostra meravigliosa Italia del nuovo miracolo economico. Il “Governo del Fare” guidato dal lungimirante Silvio Berluscosa che ha attuato questa brillante manovra di ripresa economica degna del miglior Franklin Delano Roosevelt, a seguito della quale la disoccupazione in Italia soprattutto nella fascia giovanile è praticamente inesistente. Che nazione virtuosa, amici!



 



Ma degna di nota anche la stessa “Opposizione del Fare”, che con il suo atteggiamento collaborativo e propositivo sta contribuendo  in maniera decisiva a questo clima di benessere economico/sociale generalizzato.
I nuovi anni Sessanta, amici!



Altro che Angelona Merkel e la sua Germania.
Italia nuova locomotiva d’Europa. Anzi, del mondo. Anzi, del sistema solare.



 



 



 







P.S.



In qualsiasi altro momento a sto punto sarebbe scattata la consueta raffica di bestemmie in aramaico. Questa volta tuttavia ho deciso di astenermi solo perché sono fermamente convinto che una esponente della razza aliena definita Nordica (o Pleiadiana) scenderà presto nel mio cortile  per rapirmi. In base a quanto citato su Wikipedia, questi alieni “…avrebbero forma e caratteristiche umanoidi, tanto da risultare indistinguibili dagli umani stessi. In particolare avrebbero pelle di colore chiaro, occhi chiari azzurri o albini leggermente allungati, e capelli biondi, e sarebbero alti tra 175 e 190 centimetri”.






 



PleiadianaPleiadiana: - …e quindi, Goretexcowboy, sei stato dichiarato prigioniero della comunità che rappresento e verrai immediatamente deportato presso la nostra base sita nella "Costellazione del Toro" senza romperci il cazzo. Hai qualcosa in contrario? -



 



Goretexcowboy: - NO NO -



 



 





 



 



 


sabato 31 luglio 2010

2020 odissea nello spaccio


odissea nello spaccio



Anno 2020, odissea nello spaccio. Una nuova razza aliena raggiunge la terra a bordo di vecchie Simca scassate. Sbarcano a Napoli. Si guardano attorno, conoscono Nicola di Bari. Salgono nuovamente sulle loro Simca scassate, sgommando destinazione via Lattea a folle velocità.  



 



L’Hollywood di Milano posto sotto sequestro appena si è scoperto che nessuno ci spaccia.



 



Goretexcowboy è diventato presidente di Mercedes Italia e sfreccia in SL nera tra le corsie dell’Esselunga. “Perché tu hai visto, tu hai creduto” dice alla salma di Mister Caprotti impegnata a sistemare la Simmenthal tra gli scaffali. “Beati coloro che, pur non avendo soldi, snifferanno”. Poi suona la sveglia e si deve alzare.



 



Elisabetta Canalis eletta presidente di CONFINDUSTRIA. Gheddafi presidente del consiglio. La nuova politica economica dell’Italia è non avere una politica economica. Berluscosa è morto, poi è risorto ma fortunatamente è morto ancora e per sempre, ucciso da un giudice brigatista giacobino comunista.



 



Il prezzo dell’acciaio ai minimi storici, oligarchi in lacrime. Abramovich che si dispera: cosa potrà comprare quest’estate, oltre alla Sardegna?



 



Non lavora più nessuno. Conviene uccidere il prossimo per sottrargli il portafoglio.



 



Tutte le ragazze italiane sono pennellone di un metro e novanta anoressiche  bionde naturali con lato B disegnato. Sanno lavare stirare cucinare ma soprattutto cambiare marcia senza grattare.



 



I Pooh sono ancora in perfetta forma.



 



Mirabilandia capitale d’Italia



 



L’Unione Europea ci paga per scongiurare qualsiasi pericolo di viaggio all’estero del Papa.



 



Bene, come avrete potuto capire, cari amici che mi seguite dalle vostre case, dalle vostre auto, dai vostri motorini, le ferie di agosto sono ufficialmente CO MIN CIA TE. Quindi se per un po’ non doveste avere nuove news dal blog, non preoccupatevi, non è che sono morto e poi risorto e poi morto ancora, semplicemente sarò da qualche parte a mangiarmi un calippo e a bermi 'na bira.



 



(E questa volta la festa
speriamo che sia
meglio di quella dell'anno passato
via.....)



 



 

giovedì 1 luglio 2010

Da domani in edicola


maschilisti in mercedes



Voglio creare un nuovo editoriale. Non so esattamente di cosa parlerà, ma mi è appena venuto in mente il titolo : Maschilisti in Merceses. Non avete già voglia di correre in edicola? 



 



"...Ed ecco che il nostro amato mensile vi propone oggi in esclusiva l’intervista a colui che è stato definito dalla nostre lettrici come l’uomo più misogino di tutti i tempi. Siamo liete di presentarvi, amiche lettrici, l’unico per fortuna e speriamo, inimitabile, Goretexcowboy, neo fondatore dell’editoriale il cui primo numero è già andato esaurito in tutte le edicole, Maschilisti in Mercedes."



 



Anna Wintour : - “ Dottor Goretexcowboy, George Clooney l’uomo più sexy dell’anno, lei il più misogino. Come ci si sente?”



 



Goretexcowboy (in uno splendido gessato scuro alla Moratti): - “ Sono soddisfazioni. Adoro arrivare primo. In qualsiasi competizione. Le donne sono sempre così premurose nel correre in soccorso del vincitore. Soprattutto le belle donne. Ha mai assistito ad un GP in un paddock di formula uno?”



 



Anna Wintour : -  “Quindi per lei la donna dovrebbe rimanere chiusa in casa a cucinare e stirare?”



 



Goretexcowboy : - “ Non scherziamo. La cucina è roba da uomini”



 



Anna Wintour : - “ Suppongo dunque che secondo lei le donne non capirebbero niente?”



 



Goretexcowboy : - “ Supposta esatta. Ha mai provato a spiegare ad una donna come funziona il fuorigioco nel calcio?”



 



Anna Wintour : -  “ Sgrunt. Ma possibile che lei non riesca a vedere altro? Possibile che lei non riesca ad andare oltre il concetto di donna vigente sessant’anni fa?”



 



Goretexcowboy: - “Io non riesco ad andare oltre il concetto di decapottabile a due posti secchi. E mi scusi se è poco”.



 



Anna Wintour : -  “Beh, dia un consiglio a chi come me non è più nel fiore degli anni. Cosa dovrebbe fare secondo lei una over 40, per rendersi attraente?”



 



Goretexcowboy: -“Smettere di mangiare?”



 



 



 

lunedì 5 aprile 2010

seduto in quel caffè...


seduto in quel caffè



 



Seduto in quel caffè, io mi bevevo un tè. Il barista dai tratti somatici tipicamente orientali sintonizzò la tv su di un’emittente cinese. Stavano trasmettendo un giallo.



 



La noia mi spinse a ricordare i tempi migliori. Come quella volta in cui, nel tentativo di emulare Steve Mc Queen, a Le Mans vinsi una ventiquattrore. La vinsi ad una pesca di beneficenza. Bella valigia, ma non ci stava dentro niente. Peccato.



 



O come quella volta in cui  feci l’amore la prima volta con Tanisha, che all’epoca era la mia fidanzata russa. Nella sua dacia di campagna, decidemmo di amarci dentro al pagliaio. Mi bucai subito il culo con un ago. “Sarebbe stato più facile trovare la nonna del milite ignoto”, mi fece notare lei, con infinita dolcezza mista a rassegnazione.   



 



Decisi di trasferirmi in Romania, in cerca di lavoro. “Sei arrivato tardi. Hanno delocalizzato tutto in Ucraina”, mi dissero.  Andai in Ucraina. “Sei arrivato tardi, hanno ridelocalizzato tutto in Romania”. Il cerchio si chiude.



 



Inutile citare in questa sede il mio ingresso in Yamaha. Il primo giorno di lavoro, mi presentai col casco e la tuta da motociclista. Capii solo allora che non mi aveva assunto la "Yamaha motociclette" ma la "Yamaha strumenti musicali". Mi licenziarono perché dopo sei mesi non avevo neppure imparato a suonare il citofono. Pazienza.



 



Dando libero sfogo alle mie idee, feci il grande passo e mi misi in proprio. Certo, quel centro di abbronzatura in Senegal non fu un ottima trovata. E diciamo che il riciclarsi come gigolò in Lituania, forse, non ebbe troppo senso.  D’altronde. Non tutti i buchi vengono con le ciambelle attorno.



 



Sulla strada di casa, sporco ed affamato, incontrai quel tale di cui ora mi sfugge il nome. Alto,dinoccolato, con barba e capelli lunghi, camminava sulle acque e moltiplicava i pani e i pesci. “I pesci sono finiti, però se vuoi ho ancora qualche micchetta”. “Temo che dovrò tenermi la fame, soffro di celiachia”.

lunedì 15 febbraio 2010

Cos all of the stars Are fading away Just try not to worry You'll see them some day


Angelo dalla bocca storta: - Mi dispiace, avrei dovuto attraversare sulle strisce. –



 



Goretexcowboy: - Almeno potevi guardare se sopraggiungeva qualcuno. Certo, farsi stirare da un camion. Tra l’altro sembra che gli dovrai pure pagare i danni. Mi auguro tu sia assicurato. –



 



Angelo dalla bocca storta: - Forse, a sto punto, mi converrebbe morire. Credo che la mia polizza sia scaduta –



 



Goretexcowboy: - Morirai. Hai perso troppo sangue. C’era sangue ovunque quando ti hanno raccolto. Vetri e schizzi di sangue ovunque. Mi dispiace. –



 



Angelo dalla bocca storta: - Davvero ti dispiace? –



 



Goretexcowboy: - Un po’ mi ci ero affezionato, a  te.  E poi, sai come dicono: chi ha un cane, vive più a lungo. Vabbè, un cane… -



 



Angelo dalla bocca storta: -Ti posso toccare ancora una volta? –



 



Goretexcowboy: - No, con quelle manacce mi sporcheresti il completo. Scordatelo. Tranquillo. –



 



Angelo dalla bocca storta: - Umpf. Certo che andarsene così. Avrei desiderato una fine più dignitosa. Avrei preferito morire nel tentativo di salvarti. Una morte bianca. Me ne sarei andato con tutti gli onori. –



 







Goretexcowboy: - Sarebbe stato un gesto apprezzabile, anche se credo di essere insalvabile. Però avresti potuto almeno una volta prestarmi le tue ali. –



 



Angelo dalla bocca storta: -Le mie ali? E perché? Così artritiche, nemmeno si aprivano più, ultimamente. –



 



Goretexcowboy: - Beh, le avrei usate per precipitare al suolo. Nessuno si sarebbe arrovellato per cercare spiegazioni allo schianto. Anche Jessica Fletcher avrebbe pensato: “ Che sfortuna, non si sono aperte le ali. Un problema tecnico. Pace all’anima sua. Che c’è stasera per cena?” Anche Jessica. –



 



Angelo dalla bocca storta: - Bon. Adesso però non mi sento più le gambe. E che freddo che ho addosso. Sì, è la mia ora. Decisamente. Mi dispiace per come sono andate le cose. E’ che ti ho conosciuto che ero già troppo stanco. Forse avessi avuto qualche secolo in meno. –



 



Goretexcowboy: - Oh, ti capisco. E poi anch’io sono esausto, che ho solo trent’anni. –



 



Angelo dalla bocca storta: - Solo trent’anni? Vabbè. Però un pochino ci ho provato, dai –



 



Goretexcowboy: - Sì, un pochino sì. Forse sono io, che non ci ho provato nemmeno. Solo che mi viene tutto così difficile. Dannatamente difficile. Anche respirare. Credi che mi daranno un nuovo angelo? –



 



Angelo dalla bocca storta: - Forse. Forse ne avrai uno un po’ più presentabile di me. Con delle belle piume lucide e dei capelli color miele. E sempre elegante –



 



Goretexcowboy: - E sti cazzi. –



 



Angelo dalla bocca storta: - E sti cazzi, hai detto bene. Cough cough…allora io muoio...promettimi che te la farai passare….pensa, sto morendo, e nemmeno posso bestemmiare –



 



Goretexcowboy: - L’etichetta –



 



Angelo dalla bocca storta: - Promettimi che te la farai passare . –



 



Goretexcowboy: - Posso solo prometterti che ci proverò un po’ di più. Ma quelle ali, quelle ali che hai dietro la schiena…non credi mi spetterebbero di diritto? –



 



Angelo dalla bocca storta: - Accendimi la radio, ti prego. Voglio andarmene sulle note di questa canzone –



 



Goretexcowboy: - Quale canzone? –



 



Angelo dalla bocca storta: - Questa. Accendi, dai. –




giovedì 11 febbraio 2010

Comunisti al sole 3 - Lessico Familiare - (astenersi cuori deboli)


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Goretexcowboy:  -“Allora pa’, mi darai una mano col mutuo se compro la casa di Ersilia?"-



 



Madre:  -“ Ma perché, vuoi andare a vivere da solo? A 100 metri da qui, per giunta?”-



 



Padre: -“Cala cala”-



 



Madre: -“Ottanta? Ottanta metri”-



 



Padre: -“Cala,cala”-



 



Goretexcowboy: -“ E’ che ci devo portare le mie puttane. Come faccio a portarmi a casa delle puttane, se voi siete sempre qui rinchiusi in casa? Mi sembra un ospizio”-



 



Madre: -“ Ma non te le puoi scopare in macchina? Senza doverle portare necessariamente a casa, voglio dire”-



 



Goretexcowboy: -“ Umpf, non capisci, non è la stessa cosa. E poi coi tacchi mi graffiano il cruscotto”- 



 



Padre: -“ Ste zoccole…..buahahahahaha”-



 



Goretexcowboy: -“ Vabbè, pazienza. Allora mi compro un pappagallo”-



 



Padre: -“ Ma perché? Non pisci più nel water? Possibile che sei sempre quello delle novità?" -



 



Goretexcowboy: -“ Capisci un cazzo te,oh. Intendevo un pappagallo vero, con le piume…cra cra cra …un pennuto."-



 



Madre: -“ Ma cosa ti salta in mente? Lo sai quanta cacca fa, un pappagallo? E se puoi muori? Metti che un domani muori. Può capitare, no? Chi la pulisce la sua gabbietta? Che io sono stufa, sai? E no caro, io sono stufa. Ho già dovuto togliere tanta di quella cacca quando tu e tua sorella eravate piccoli. Io sono stufa, va bene?" -



 

domenica 20 dicembre 2009

Dev’essere così. Maledettamente così.


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Goretexcowboy                    : Cosa ci fai lassù, appeso ai fili come un avvoltoio spelacchiato?





L’angelo dalla bocca storta : Sono precipitato. Per fortuna c’erano questi fili, mi ci sono attaccato. Provvidenziali. Avrei potuto schiantarmi al suolo.





Goretexcowboy                    : Ma non prendi la scossa?





L’angelo dalla bocca storta : Sembrerebbe di no. Sai, per quella strana   legge che ti aveva spiegato la prof di fisica al liceo…faceva sempre l’esempio dei piccioni sui fili..





Goretexcowboy                    : Uhm, probabile. Ma non hai le ali?





L’angelo dalla bocca storta : Si sono sciolte. Erano di cera. Forse non te l’avevo detto. Già mi consideri impresentabile. Se ti dicevo che il tuo angelo aveva pure le ali di cera…Comunque, mi si  sono sciolte volando troppo vicino al sole. Sei arrabbiato?





Goretexcowboy                    : Lascia perdere.  Almeno tu  ci hai provato.





L’angelo dalla bocca storta : Che cosa?





Goretexcowboy                    : Volare vicino al sole.





L’angelo dalla bocca storta : Adesso come faccio per scendere? Chiamiamo i pompieri?





Goretexcowboy                    : Ma che pompieri. Vuoi fare un’altra figura di merda? Cosa fai, le collezioni? Sei un angelo, mica sarai di piombo. Sa, buttati che ti prendo.





L’angelo dalla bocca storta : Allora mi butto?





Goretexcowboy                    : Adesso. Non stasera. Mica sei Rocky Roberts.





L’angelo dalla bocca storta : Ok, arrivo…





Goretexcowboy                    : Ammazza, ma chettedanno da magnà in paradiso?





L’angelo dalla bocca storta : Ehm, dev’essere la pajata. La sanno cucinare divinamente.





Goretexcowboy                    : Le combinazioni alimentari in effetti non sono mai state il tuo forte. Almeno dimmi cosa vedevi, quando  riuscivi ancora a librarti lassù.





L’angelo dalla bocca storta : I sogni svanire. Essenzialmente, vedevo i sogni svanire.





Goretexcowboy                    : Non ho mai capito dove vanno a finire, una volta che svaniscono.





L’angelo dalla bocca storta : In verità non si dissolvono mai del tutto. Si trasformano in ansie. In rimpianti. In nodi in gola. Si fanno sempre vivi quando non vorresti. Solitamente al mattino presto, proprio prima che suoni la sveglia. Sai, quando hai già gli occhi semi aperti ma non sei ancora del tutto lucido, e stai aspettando lo squillo.





Goretexcowboy                    : Sì. Dev’essere così. Maledettamente così. Averlo saputo, non avrei mai sognato.  Avrei semplicemente vissuto di attimi