Se potessi raccontarti. E riuscissi a farti capire. Solo una volta. Solo una dannatissima volta. L’ansia che ho dentro.
mercoledì 6 luglio 2011
playmobil pupazzi infami (Fronte Di Liberazione Nazionale)
In Val di Susa ci sono stati scontri tra la popolazione e le forze dell’ordine perché con soldi pubblici si vuole traforare una montagna per realizzare una linea ferroviaria che, a detta degli stessi francesi, non servirà a nulla.
La popolazione ha sempre chiesto ai vari omini che ci governano di dare una spiegazione, chiaramente supporta da studi, circa l’effettiva utilità di tale opera, ma nessuno ha mai preso parola. Chissà perché.
Questo post tuttavia non vuole essere un post pro o contro la Tav, questo post vuole essere l’ennesima dimostrazione di quanto gli sbirri siano infami. Come avrà potuto capire chi segue questo blog, gli sbirri non rientrano nelle categorie a me più simpatiche.
Sino a quando si tratta di massacrare a manganellate quattro poveri sfigati che nemmeno sapevano rollarsi una canna e che dormivano ignari alla scuola Diaz di Genova all’epoca del G8, gli amici col caschetto sono formidabili. Sino a quando si tratta di rompere le ossa ad un ragazzo disarmato, sono dei leoni. In dieci su di un ragazzo disarmato. Bravi. Bene.
Ma. Dai Black Blocks, com’è accaduto nei boschi della Val di Susa, le prendono di santa ragione. Corri corri nei boschi, che ti arriva la mattonata sll’elmetto. Duecento sbirri feriti, zero B.B. fermati. Strano che Maroni non abbia detto: “beh, dopo tutto abbiamo pareggiato 200 a zero”. Come all’epoca del G8 di Genova. Zero Black Blocks fermati, che poi erano appunto quelli che avevano messo a ferro e fuoco la città, mica quei poveri sfigati della Diaz che manco stavano in piedi. Ma perché non pestate un Black Blocks, per una volta? La loro linea di condotta sembra chiara. Sfogarsi sugli inermi che non possono nemmeno difendersi. Perché la prima volta in cui chi ti sta di fronte può reagire, le prendi.
Questa cosa mi fa un po’ preoccupare. Basta che l’Italia venga attaccata da San Marino, e in massimo mezz’ora con gli sbirri che abbiamo siamo sottomessi. Ne deduco che sia sufficiente quindi organizzare un manipolo di 100 paramilitari abbastanza incazzati, per portare a termine con successo un colpo di stato.
Ci spero sempre.
martedì 21 giugno 2011
è successo anche questo
- 1) Domenica 19 a Pontida si è tenuto l’annuale raduno o, per dirla con le mie parole, l’annuale sagra leghista. Qualcuno si è presentato col trattore, perché la lega non è il partito del popolino. Altri hanno mangiato le salsicce e bevuto la birra predisposte per l’occasione. Perché la lega non è il partito del popolino. Lo zio Umberto per un attimo è uscito dalla bolla etilica dentro la quale vive da decenni per affrontare un mucchio di temi interessanti che affliggono l’Italia. Disoccupazione giovanile, disoccupazione non giovanile, debito pubblico , inflazione, pensioni sotto la soglia di povertà, crescita inesistente, evasione fiscale, riduzione dei costi della politica. Ah no, scusate, zio Umbe non ha detto nulla di tutto ciò perché ha dovuto ribadire di voler portare quattro o cinque ministeri al nord. Molto interessante e, soprattutto, necessario. Se non si portano almeno quattro o cinque ministeri in nord Italia ci sono già 300mila bergamaschi armati pronti a fare salcazzo cosa. Sono sempre gli stessi di dieci anni fa che si erano già armati per la secessione. Incazzati neri. Sono sempre incazzati neri ed armati sino ai denti. E questa volta lotteranno per avere il loro ministero al nord. Perché anche se il nord sta morendo, a loro interessa avere il ministero, eccheccazzo. E per questo lotteranno sino alla morte. Questa volta, o ministero o morte. Perché la lega non è il partito del popolino.
2) Allah è grande
3) Stavo pensando che Sara Tommasi (una di noi), che ormai ci stanno piazzando ovunque come il prezzemolo, sarebbe una strafiga tremenda se solo fosse una strafiga tremenda.
4) Gli irlandesi se la sono presa male perché su “beautifulpeople” solo il 9% degli uomini e il 20% delle donne sono stati accolti nel sito dei belli, contro il 70% delle svedesi. Scusate ma se siete impresentabili palle di budria indeforme di cosa vi lamentate? Sceglietevi un online dating delle vostre misure.
5) 35 mila italiani hanno chiesto un finanziamento per andare in ferie. Ed oggi è solo il primo giorno d’estate.
venerdì 27 maggio 2011
obama perdono
Bello, alto, biondo, con lo sguardo fiero si rivolge a Barack Obama e ….ah no scusate, mi sono perso qualcosa. Scusate ma dopo otto birre tendo sempre a confondere John F. Kennedy con il nostro amato Berluschino Berluscosa. Certo che per confondere i due bisogna proprio essere fradici come calzini di spugna dopo una maratona.
Dicevo. Barack Obama era lì al G8 che si stava facendo li cazzi sua seduto in un angolino, pensando probabilmente a come giustificarsi di fronte all’opinione pubblica americana visto che, mentre in Missouri si contavano 160 morti, lui scherzava e beveva birra in UK. E mentre era lì seduto che rimuginava, Berluschino Berluscosa è andato a dirgli che…..che in italia è perseguitato dalla magistratura di sinistra. Sì, che lui è perseguitato dalla magistratura di sinistra, per questo non dorme la notte. E noi che pensavamo.
Voglio dire. Già Obama ti considera una merda visto che sei in guerra contro la Libia e neppure ti invitano alle videoconferenze. Poi. Sei una barzelletta mondiale, sei indagato per corruzione di giudici e per induzione alla prostituzione, governi una nazione sull’orlo della bancarotta, non hai una politica energetica, non hai una politica occupazionale, non hai una politica economica, hai x mila auto blu in più rispetto agli stati uniti e continui a dire che bisogna tagliare la spesa pubblica, hai i parlamentari che dopo 5 anni possono andare in pensione con tremilaseicentootto euro mensili, hai gli operai della fiat in cassa integrazione straordinaria con “Maglioncino Marchionne” che ormai si fa vedere solo di fianco al Grand Cherokee, hai la Fincantieri che sta per chiudere, ogni mezz'ora sei in qualche tg a dire che ce l'hanno con te e, come se non bastasse, porco d’un dio negro, vai pure da Obama a dirgli che sei perseguitato dalla magistratura comunista?
Ma Obama, con i suoi 160 morti in Missouri, che cazzo avrà pensato? Che cazzo avrà risposto? Io nel mio piccolo mi scuso.
martedì 24 maggio 2011
Misery non deve morire (messaggio dal Fronte di Liberazione Nazionale)
Allora è meglio la Bielorussia di Lukaschenko. Si mangerà poco ma si mangia tutti. E le bielorusse sono delle gran gnocche. Allora si organizzano dei bei pullman e si chiede a Lukashenko, dittatore della Bielorussia (specificato per Ignazio La Russa che non lo conosce) se per favore ci fa entrare. Che qualcosa una volta in Bielorussia ci si inventerà.
Non si può chiudere la Fincantieri. Non si deve.
Considerando che i due pseudo individui qui sotto guadagnano 9 mila euro al mese. Non si può e non si deve.
La pazienza deve finire. I manganelli li dobbiamo consumare sulle teste di chi in questo momento sta parlando di Moschee a Milano e di altre amenità senza rendersi conto che una nazione in ginocchio sta morendo. L’unica cosa che ci differenzia da Spagna e Grecia è la nostra incapacità di reagire.
Oggi gli operai della Fincantieri hanno provato a reagire e per questo li stimo.
Oggi gli operai della Fincantieri hanno provato a reagire e per questo, nel mio piccolo, mi sento loro vicino. Qualcuno si è anche preso qualche manganellata dai soliti sbirri che, avendo giurato fedeltà alle istituzioni, non si rendono conto di come vestiti da playmobil stiano difendendo la solita casta di associati a delinquere che governa il Brutto Paese. Se gli sbirri non vogliono capire che stanno dalla parte sbagliata, verrà il momento in cui ce ne sarà anche per loro. Anger never dies
(Fronte di Liberazione Nazionale - Martedì 24 maggio 2011 - Manifesto n.1)
giovedì 31 marzo 2011
Ich bin ein Lampedusan (io sono un Lampedusano)
Bello,alto, biondo, giovane, con lo sguardo fiero. Sale sul palco e, al microfono, pronuncia una frase che passerà alla storia: “Io sono un lampedusano”.
Ah no, scusate, il “lampedusano “ è da ieri sera Silvio Berluscosa Guasconcello, quell’altro era J.F. Kennedy di “Ich bin ein Berliner”.
D’altronde John Fitzgerald in Germania lo invitavano, il Guasconcello non lo invitano neppure in videoconferenza. Eh beh, evidentemente il fotogramma trasmesso in mondovisione di lui che bacia la mano al dittatore Muammar Gheddafi affinché accetti un umile assegno da 5 miliardi di dollari non deve avergli giovato molto all’immagine. E all’immagine del paese. Frattini ha subito tenuto a precisare che comunque non si sente escluso. Chiaro, sei in guerra contro la Libia, si fa una videoconferenza sulla guerra in Libia, e a te nemmeno lo dicono. Perché dovresti sentirti escluso? Solo una di minchia testa potrebbe sentirsi esclusa, ma fortunatamente non è il caso di Frattini.
Tornando al nostro adorato Guasconcello , sembra che abbia già brillantemente risolto tutti i problemi di Lampedusa. È bastato pronunciare la famosa frase alla Mary Poppins : “Ghe pensi mi”, comprare una casa su ebay e promettere che sull’isola, che diventerà zona franca, si costruirà un casinò. In altre parole l’economia del neo paradiso fiscale lampedusiano si fonderà sul gioco d’azzardo. Quest’ominide deve necessariamente avere una marcia in più. Che sia la retro? E poi Obama non lo invita alle videoconferenze. Ma rob de mat!
Vorrei spendere anche due parole su quel cuor di leone dell’ Umberto Bossi. Sino a mezz’ora fa aveva a disposizione 300 mila bergamaschi armati sino ai denti per dividere l’Italia in una guerra civile da combattersi sino all’ultima pietra. Quando USA, Francia e Gran Bretagna hanno chiesto all’Italia se si sarebbe unita nella guerra contro il dittatore libico (la cui aviazione era composta da circa 10 aerei usati), la sua risposta è stata del tipo: Uhm, beh, un attimo, uè non mi sembra il caso di essere così impulsivi, pensiamoci su un quarto di secolo, Gheddafi è sempre Gheddafi, e poi scusate, ma adesso mi scappa la cacca.
Ma non doveva essere Roby Baggio, il coniglio bagnato?
giovedì 3 febbraio 2011
LA TERRA PROMESSA (in italia succede anche questo)
Renzo non era propriamente un genio, si mormora abbia avuto più di qualche problemino nel passare l’esame di maturità, ma tutta colpa di quell’odiosa tesina su Carlo Cattaneo che non veniva capita dalla commissione scolastica giacobina comunista che lo doveva giudicare. Suo padre, Umberto, è parlamentare. Renzo adesso è consigliere regionale con uno stipendio di 9mila euro al mese.
Nicole invece faceva l’igienista dentale, sino a quando non ha conosciuto Papi Silvio Berluscosa. Papi le ha trovato una particina in tv, e poi l’ha riciclata come consigliera regionale col solito stipendio da 9mila euro al mese.
Riassumendo, Renzo e la papigirl Nicole sono consiglieri regionali, stipendio da 9mila euro al mese.
Luca Speranza ha 30 anni e viene dalla provincia dell’Aquila. Laurea in Scienza della pubblica amministrazione, solo stage non pagati alle spalle. Ottiene un posto come segretario factotum comunale presso il comune di Carrega Ligure, Basso Piemonte, provincia di Alessandria, 587km da casa, superando una selezione di 45 candidati provenienti a tutta Italia (80 domande di assunzione). Il comune di Carrega Ligure conta circa 9 abitanti nel periodo invernale. Farà di tutto, dallo spalare la neve in inverno alla redazione del bilancio comunale, si legge nell’articolo.
Luca Speranza finalmente ha coronato il suo sogno, avere un posto fisso con uno stipendio fisso. Bravo Luca e bravo il sindaco del paese a non aver assunto il solito parente.
E’ l’happy ending all’italiana.
sabato 22 gennaio 2011
mercoledì 29 dicembre 2010
dalla (bielo)russia con furgone
“Ocse: salari, l'Italia agli ultimi posti”
Siamo 23esimi su 30, con uno stipendio netto di 21.374 dollari l'anno. Ci battono anche Grecia e Spagna
Adesso mi ricordo. Quando con la De Lorean volevo andare in Bielorussia, qualche anno fa.
Se non altro avrei avuto come scusante quella di essere bielorusso.
“ Eh cazzo, siamo a Minsk, cosa pretendete, i salari sono questi, mica siamo un paese dell’OCSE”.
Invece non abbiamo neppure quella scusante lì. E ci tocca di restare qui. Mah…
lunedì 15 novembre 2010
vedi napoli, poi muori
Il telegiornale di Enrico Chicco Mentana ha appena trasmesso le immagini sulla situazione rifiuti a napoli. Che poi è la stessa dello scorso anno, o di due anni fa, o probabilmente di sempre. Un problema che Berluscosa aveva brillantemente risolto solo nei suoi sogni e nei suoi tg. E tutti i vecchietti che sputtanano la pensione ai gratta e vinci pronti ad idolatrarlo: “Berluscosa sa, come si fa. U will never walk alone, Mr Berluscosa. Ti voteremo sempre”.
Gli amici napoletani si incazzano quando allo stadio qualcuno fa loro i cori chiamandoli colerosi, ma evidentemente non sanno che il colera si sviluppa in situazioni igieniche precarie. Come a napoli in questi giorni. O come a napoli negli ultimi due anni. O come a napoli da sempre. La solita storia di quello che si inalbera quando lo chiami per nome e cognome.
Vedi napoli, poi muori. Sicuramente. Di puzza? Di tubercolosi?
Gheddafi prenditeli tu.
martedì 14 settembre 2010
ATTUALITè, LIBERTè, FRATERNITè
Oggi in realtà volevo scrivere un post un po’ più intimista circa il tempo che passa e le solite minchiate, invece credo che lo rimanderò tipo a domani perché ci sono alcune notizie d’attualità degne di essere commentate.
A parte gli arbitri di calcio giacobini comunisti che ce l’hanno con Berluscosa. Eh, che ci volete fare. Prima i giudici nei tribunali, poi i giudici di campo. Questo ometto è proprio perseguitato dalla sinistra becera mangiabambini.
Comunque. La notizia più buffa vede come protagonisti gli amici Libici, ai quali abbiamo regalato un paio di motovedette armate. Gli amici Libici hanno avuto l’ottima idea di mitragliare un peschereccio italiano.
La Libia, fa comunque sapere Maroni, si è scusata. Ah, sì? E con chi, con te? Abbia pazienza, mister Maroni, ma qui si doveva prendere il buon Gheddafi per un orecchio e portarlo davanti alla televisione di Stato per fare le scuse alla nazione. Tanto mi pare che abbia un ottimo rapporto, con le televisioni italiane.
Tra l’altro a bordo di queste motovedette c’erano pure dei finanzieri italiani. Quindi è stato come se ci fossimo sparati da soli. Ed erano finanzieri, meno male che non erano amici carabbinieri. Vi immaginate le barzellette che ne sarebbero uscite?
Un'altra news degna di nota invece ci proviene dalla prodigiosa capacità di calcolo di Mrs Mariastella Gelmini, ministro del non si sa bene cosa. Ah sì, di quella che dovrebbe essere definita come “istruzione italiana”, e nella quale lo stato italiano ci investe appunto meno di quanto ci investe una nazione come il Brasile. Brasile. Grande nazione.
In base ai suoi calcoli, gli insegnanti precari potrebbero essere assorbiti in 5-7 anni.
Ora. Non sai nemmeno se ci sarai ancora fra 3 mesi. In ogni caso da qui a 5-7 anni nella migliore delle ipotesi si alternerebbero almeno altri 3 diversi ministri dell’istruzione.
Poi. La signora Mariastella potrebbe cortesemente prestare orecchio a quanto dice il giacobino comunista Scrima, segretario generale della Cisl scuola? Mica per altro, ma questo tizio ha fatto un calcolo, sembrerebbe che per assorbire tutti i precari occorrano circa 30 anni. Eh, signori. Non stiamo parlando di sei mesi in più o sei mesi in meno. Ci sono venticinque anni di differenza, che ballano.
Poi. La giornalista Inez Sainz ha denunciato per molestie sessuali la squadra di football dei NY Jets. “Oh mio dio”, penso, “chissà cos’hanno combinato questi scapestrati”. Poi leggo meglio. Commenti e battutacce. Inez Sainz, che tra l’altro basta digitare il tuo nome su google per trovare qualsiasi immagine di te seminuda in pose non certo da Monaca di Monza.
Lo sai quante donne pagherebbero, per un paio di quei commenti e quelle battutacce?
Ed infine. Sciopero dei benzinai. E qui mi sale la bile. Tutti sanno che in italia le compagnie fanno cartello. Abbiamo la benzina più cara del mondo. E come se non bastasse, “I gestori sono decisi a protestare contro le compagnie petrolifere, che accusano di «abbandonare gli investimenti e smobilitare, oltre a scaricare duramente sull’anello finale della filiera tutte le contraddizioni del sistema»”. Co co cosa? Le contraddizioni del sistema? Adesso che fa comodo a qualcuno, il sistema presenta delle contraddizioni? Mica ci avevo pensato. Dio dio dio……
Speriamo venga presto l’insurrezione popolare armata. Qualche proiettile calibro 22 conficcato in qualche testa a casaccio.
Senza distinzione di sesso, razza ed opinione politica.
Ed ecco che ti risolvo la situazione.
venerdì 27 agosto 2010
EXTRATERRESTRE PORTAMI VIA
- Due ragazzi, freschi di laurea in scienza delle comunicazioni, sono venuti da me a Torino. Chiedevano lavoro. Gli ho detto: qui non ho niente, ma sto aprendo un grande complesso a New York. Emporio dell'alta qualità alimentare e sette ristoranti. Mi serve qualcuno che sappia fare la mozzarella a mano. Se imparate, il posto è vostro. Sono partiti di corsa...-
("Se Wall Street cucina italiano, Corsera, mercoledì 25 agosto, 2010”)
A parlare è Paolo Farinetti, fondatore di Unieuro e adesso creatore di Eataly, quindi non proprio un sciur Brambilla qualsiasi.
L’incipit di questa intervista mi ha colpito molto, in quanto la ritengo l’ennesimo significativo esempio di questa nostra meravigliosa Italia del nuovo miracolo economico. Il “Governo del Fare” guidato dal lungimirante Silvio Berluscosa che ha attuato questa brillante manovra di ripresa economica degna del miglior Franklin Delano Roosevelt, a seguito della quale la disoccupazione in Italia soprattutto nella fascia giovanile è praticamente inesistente. Che nazione virtuosa, amici!
Ma degna di nota anche la stessa “Opposizione del Fare”, che con il suo atteggiamento collaborativo e propositivo sta contribuendo in maniera decisiva a questo clima di benessere economico/sociale generalizzato.
I nuovi anni Sessanta, amici!
Altro che Angelona Merkel e la sua Germania.
Italia nuova locomotiva d’Europa. Anzi, del mondo. Anzi, del sistema solare.
Pleiadiana: - …e quindi, Goretexcowboy, sei stato dichiarato prigioniero della comunità che rappresento e verrai immediatamente deportato presso la nostra base sita nella "Costellazione del Toro" senza romperci il cazzo. Hai qualcosa in contrario? -
Goretexcowboy: - NO NO -
martedì 24 agosto 2010
apologia del brigatismo
Ci rivorrebbero. Non fosse che i brigatisti non erano altro che dei poveri inconcludenti idealisti.
E troppo moderati, per i miei gusti.
domenica 22 agosto 2010
MARACAIBO, MARE FORZA 9
Prima di tutto vorrei emanare non l’ultimo respiro ma un ringraziamento a tutti gli amici che costantemente mi seguono. Non so chi si sia collegato ieri dalla Norvegia ma cotanta perspicacia merita un abbraccio e se trattasi di bella donna anche un bacio sul collo con schiocco.
Poi volevo appunto confermare che sono tornato dalle ferie, trascorse in terra austriaca. Cosa vi posso dire. Che ci si vive meglio che in italia già lo sapevamo, lo davamo per scontato, quindi non vi annoierò con report sul sistema economico-sociale austriaco. Che ci si mangia di merda già lo immaginavate. Lo so che volete sapere cosa penso delle donne austriache. Come se non conoscessi i miei polli. Bah che dire, queste austriache mi sembrano abbastanza enigmatiche. Le belle ragazze si contano sulle dita di una mano. Magari c’è la strafiga ma la media generale è piuttosto bassina. Nulla di paragonabile rispetto alle loro vicine di casa, le “Divine” made in Slovenská republika ( uhmmmmmmmmmmmmmm). Sui ragazzi austriaci invece posso solo dire che di più tamarri conosco solo i rumeni, giusto per farmi qualche amico in più in est europa.
Poi sono stato anche a Monaco di Baviera. E anche qui devo dire che le signorine monegasche non mi hanno sconvolto più di tanto. Mi ha molto ben impressionato invece il museo della BI EM DABLIU, quindi se oltre che di belle donne siete anche appassionati di belle auto fateci indiscutibilmente un salto.
E poi che dire. Vive la France, la patria della fraternità, della libertà, dell’uguaglianza, che sta rispedendo a calci in culo in Romania gli amici Rom (Rom vi odio), ennesima dimostrazione di come il concetto di "integrazione razziale" sia un concetto che fa acqua da tutte le parti. Nel senso. L’integrazione può funzionare sino a quando non rompi i coglioni. Altrimenti te ne torni a casa tua che qui abbiamo già altri problemi.
Ed infine vai col revival…… Maracaibo, mare forza nove, fuggire sì ma dove?
(L'albero spezzato una pinna nera
nella notte scura come una bandiera
morde il pescecane nella pelle bruna
una zanna bianca come la luna)
sabato 31 luglio 2010
2020 odissea nello spaccio
Anno 2020, odissea nello spaccio. Una nuova razza aliena raggiunge la terra a bordo di vecchie Simca scassate. Sbarcano a Napoli. Si guardano attorno, conoscono Nicola di Bari. Salgono nuovamente sulle loro Simca scassate, sgommando destinazione via Lattea a folle velocità.
L’Hollywood di Milano posto sotto sequestro appena si è scoperto che nessuno ci spaccia.
Goretexcowboy è diventato presidente di Mercedes Italia e sfreccia in SL nera tra le corsie dell’Esselunga. “Perché tu hai visto, tu hai creduto” dice alla salma di Mister Caprotti impegnata a sistemare la Simmenthal tra gli scaffali. “Beati coloro che, pur non avendo soldi, snifferanno”. Poi suona la sveglia e si deve alzare.
Elisabetta Canalis eletta presidente di CONFINDUSTRIA. Gheddafi presidente del consiglio. La nuova politica economica dell’Italia è non avere una politica economica. Berluscosa è morto, poi è risorto ma fortunatamente è morto ancora e per sempre, ucciso da un giudice brigatista giacobino comunista.
Il prezzo dell’acciaio ai minimi storici, oligarchi in lacrime. Abramovich che si dispera: cosa potrà comprare quest’estate, oltre alla Sardegna?
Non lavora più nessuno. Conviene uccidere il prossimo per sottrargli il portafoglio.
Tutte le ragazze italiane sono pennellone di un metro e novanta anoressiche bionde naturali con lato B disegnato. Sanno lavare stirare cucinare ma soprattutto cambiare marcia senza grattare.
I Pooh sono ancora in perfetta forma.
Mirabilandia capitale d’Italia
L’Unione Europea ci paga per scongiurare qualsiasi pericolo di viaggio all’estero del Papa.
Bene, come avrete potuto capire, cari amici che mi seguite dalle vostre case, dalle vostre auto, dai vostri motorini, le ferie di agosto sono ufficialmente CO MIN CIA TE. Quindi se per un po’ non doveste avere nuove news dal blog, non preoccupatevi, non è che sono morto e poi risorto e poi morto ancora, semplicemente sarò da qualche parte a mangiarmi un calippo e a bermi 'na bira.
(E questa volta la festa
speriamo che sia
meglio di quella dell'anno passato
via.....)
martedì 13 luglio 2010
DRIN DRIN. Ciao mamma torno appena ho finito di spacciare
E' molto bello sapere che in italia il tasso di disoccupazione giovanile è del 30% mentre ogni telegiornale apre ogni santo giorno con qualche buona news sul ddl intercettazioni. Perchè chiaramente il diritto a non essere intercettato al telefono mentre dici a tua madre a che ora più o meno arriverai a casa dopo una giornata spesa al parco a spacciare deve venire prima del diritto al lavoro. Appartenere a questa grande nazione mi inorgoglisce ogni giorno di più.
A parte questo e a parte le zanzare oggi quasi non ho bestemmiato. Certo, sono sceso inavvertitamente dall'auto senza indossare prima la tuta ignifuga e per un istante lunghissimo mi sono sentito come se stessi bruciando dentro. " Mi sa che qui adesso svengo", ricordo di aver pensato. Ricordo anche che il solo pensiero di una tipica bellezza cuneese pronta a soccorrermi facendomi la respirazione bocca a bocca mi ha dato energie sufficienti a raccogliermi i pezzi, rientrare in auto, sgommare rumorosamente ed andarmene affanculo.
Bon, vi lascio. Cercherò tipo di andare a dormire o fare qualcosa del genere prima che il sonno mi colga. la foto non c'entra molto col post ma mi piaceva. Tra l'altro ho anche dovuto cancellarci una scriitta che reclamizzava una marca di abbigliamento. Country, come piace a me. Niente bulicciate del tipo D&G, Prada, Giorgetto Armani ed altri cazzi che volano.
Ah, dimenticavo. Ma quello che oggi si è connesso da Israele, che cazzo vuole?
sabato 29 maggio 2010
quanto mi fa incazzare obama
Many many interesting news. Quasi da iniettarmi una siringa d’insulina nel cuore per rimanere sveglio.
Adesso che anche Josè se n’è andato dalla Banana Republic rimane solo la nuova manovra economica ad emozionarmi un po’.
Ah quante interessantissime novità per risollevare le sorti di questa grande nazione. La lotta all’evasione fiscale. Concetto originalissimo. Ridurre i costi della politica. Wow! Diminuire il debito pubblico. Davvero? E poi ancora…non aumenteremo le tasse agli italiani.
Berluscosa Berluscusa, ma che ce stai a dì, che l’acqua è bagnata? Ci sono 700 mila posti di lavoro andati in fumo, più i contratti a tempo che non sono stati rinnovati, più migliaia di giovani per i quali è impossibile trovare lavoro, un centro sud dove governa la mafia, una dipendenza energetica dalla libia. Siamo una nazione esausta (sempre che così si possa definire) con le pezze al culo. E ti bulli pure di non avere alzato le tasse?
Con quel sorriso idiota a 32 denti.
Ma chi sono sti stronzi che ti hanno votato, PORCO DIO?
Intanto Obama in mezzo al catrame annuncia alla nazione: <<Sono il presidente, la responsabilità ultima di questa crisi è la mia>>. Che se sto incidente fosse successo in italia, come minimo si sarebbe data la colpa ad Enrico Mattei.
Obama, ogni volta che ti presenti di fronte alle telecamere mi fai incazzare ancora di più. Perché mi domando se mai avremo in italia uno come te. Quanto rodo.
Ma chi sono sti stronzi che ti hanno votato, PORCO DIO?
venerdì 8 gennaio 2010
L'Africa d'Europa. Ma come si mangia in Italia, neh...
Amici telespettatori, amici che ci seguite ogni giorno, amici che quando siete al lavoro ci videoregistrate per poi guardarci dopo cena,amici che ci ascoltare per radio,amici ci scrivete, commenti, mail, telegrammi,lettere minatorie, ecco un po’ di rassegna stampa inerente le ultime news.
La notizia più scontata risale a due giorni fa, e riguarda l’ennesimo studio dell’OCSE. Forse non tutti lo sapranno, ma secondo le ultime classifiche di quei porci comunisti dell’Ocse, “gli stipendi netti degli italiani sono al ventitreesimo posto nella classifica dei trenta Paesi più industrializzati che aderiscono all’organizzazione”.
La cosa ancor più grave, a mio parere, è che “ se si considera lo stipendio al lordo delle ritenute fiscali e dei contributi, la nostra classifica migliora solo di una posizione.
A parità di potere d’acquisto, lo stipendio di un lavoratore italiano single senza figli è pari a 30.245 dollari, e nella graduatoria Ocse siamo davanti solo alla Repubblica Ceca, l’Ungheria, il Messico, la Nuova Zelanda, la Polonia, il Portogallo, la Slovacchia e la Turchia”. E vai. In altre parole, siamo l’Africa d’Europa.
Ma come si giustificheranno gli amici datori di lavoro, visto che stiamo parlando di salario lordo, e non di netto? Eh eh eh, birichini che non siete altro, che scusa addurrete, questa volta? Ohhhh beh,di fronte a tale evidenza, nessuno si è sentito in dovere di fornire spiegazioni in quanto nessuno si è sentito in dovere di chiederle loro. D’altronde, tutti i telegiornali erano impegnati ad aprire i servizi con i 10 cm di neve che hanno messo in ginocchio Milano, città nota nel mondo per l’inverno dalle temperature tipicamente Caraibiche. Eh, che notiziona….
La seconda news è ancora più scontata. Il Corriere recita: “notizie sempre più drammatiche sul fronte disoccupazione, sia nei confini nazionali che in quelli europei: il tasso a novembre ha raggiunto l'8,3%, il dato più alto dall' aprile 2004”. E qui mi fermo. A marzo 2004 mi stavo appunto laureando. Sono passati 6 anni e la situazione è solo peggiorata, ci sono i numeri che lo confermano, non è questione di impressioni. Sono sempre più convinto che la mia generazione non finirà mai di prenderselo nel culo ti prego non bestemmiare.
Intanto negli Usa Mr Obama dimostra ancora una volta di essere uno coi contro coglioni. Si assume la piena responsabilità per gli errori che ci sono stati a livelli di intelligence e che hanno messo in pericolo la sicurezza del volo diretto a Detroit. Questo significa avere pelo sullo stomaco.
Mi piace immaginare se una cosa del genere fosse accaduta in Italia, col Berluscosa impegnato ad accusare la sinistra comunista mangiabambini rea di essere contraria ai body scanner, e la sinistra che accusa il governo di non avere abbastanza soldi per dotare gli aeroporti dei suddetti macchinari. Coi telegiornali che aprirebbero i servizi mostrando 10 cm di neve in piazza Duomo a Milano.
[[ O partigiano, portami via, o bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao, o partigiano, portami via, che mi sento di morir….]]
mercoledì 12 agosto 2009
49 leoni
Bravi ragazzi, siete l'ennesima dimostrazione che in Italia con le buone si può solo perdere, compreso il posto di lavoro.
Avessi solo la metà del pelo sullo stomaco che avete voi non sarei qui, ridotto così...
Un applauso a piene mani, ve lo meritate tutto. 49 leoni. Sempre e comunque contro.
domenica 5 luglio 2009
il colloquio all'esselunga
Il colloquio dell’Esselunga ho sempre sognato di raccontarlo. Per un istante temevo di essere finito lì il giorno sbagliato. Era un colloquio di gruppo per posizioni di allievo direttore.
Il primo che si presenta era questo presunto cuoco palermitano. Aveva lavorato come tornitore in fabbrica, poi come cuoco in un self service a Biella. Aveva sempre lavorato in nero. Chiede se per caso ci fosse stata la possibilità di un posto come pasticciere.
Rimasi sbigottito.
Il secondo intervistato sembrava Moreno Morello di Striscia la Notizia. Completo grigio chiaro e mocassini. Diceva di aver vissuto 2 anni in missione tra Malta e il sud Italia coi soldi che si era messo da parte. Io penso: ma scusa, uno va in missione e deve anche pagare? Sì, doveva pagare l’affitto dell’alloggio. Che culo. Nonostante questo aveva la lettera di assunzione pronta da firmare per una nota azienda che produce bulloneria, che lo aveva cercato senza che lui avesse inviato alcun curriculum. Al che dovevo anche invidiarlo.
Tutto questo mi fece ricordare un colloquio che nel 2005 feci per Auchan,sempre per una posizione simile. Il colloquio era presso l’Auchan di Rescaldina (Mi). Non tutti sanno che dalla stazione al supermercato ci sono circa 2 km lungo una statale dove i tir ti passano a 10cm. All'epoca non si trovavano neppure i taxi.
Non vi dico i casi umani che ho incontrato. C’era gente che era venuta in pullman da Bari o Napoli, una era venuta con la mamma, mi aveva detto che aveva già fatto un colloquio per Auchan in veneto, sempre in pullman. Giustamente avevano le valigie che trascinavano lungo questa statale. Temperatura atmoferica di circa 33 gradi.
Fu lì che cominciai a capire che siamo una grande nazione.
Mi auguro di cuore che tutti i ragazzi che ho incontrato durante questi colloqui oggi abbiano un lavoro. Semplicemente perchè se lo meritano.
martedì 30 giugno 2009
abbraccio a viareggio
Facce nomi suoni caldo bagnanti biciclette profumo di pino marittimo a pranzo trattoria ‘il gabbiano’ lascia l’auto prendi l’auto sali scendi apri la porta chiudi la porta aria condizionata a paletta fuori ci sono 35 gradi ancora facce poi nomi quell’accento un po’ così e sempre voglia di scherzare agosto 2006 Lippi che compra i toscani e scappa in scooter le tue sigarette non le vuole nessuno al massimo qualche ballerina russa ma sono belle almeno sì sì belle tope belle tope...
A Viareggio ho conosciuto un po’ di gente durante la mia esperienza da spacciatore di sigarette di merda, e potrebbe anche darsi che qualcuno di questi ieri sera sia andato a dormire e non si sia più svegliato.
La vita va così. Se ti trovi al momento sbagliato nel posto sbagliato, ci puoi anche lasciare le penne. Ed in Italia, un po’ di più.
Un abbraccio. Commosso. Per quello che può contare, voglio dirvi che vi sono vicino e che appena posso tornerò a trovarvi.
Sipario.
