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martedì 20 dicembre 2011

NON CI POSSO CREDERE!! L'ANTICRISTO!!

 non ci posso credere

...il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, intervistato da Agorà, su Raitre, fa appello al ministro Elsa Fornero.
«La sfido - dice il leader sindacale - a discutere come alzare il salario ai flessibili e di come il governo debba incentivare fiscalmente e con altri strumenti questa possibilità, questo significa andare incontro ai giovani». La replica della titolare del Welfare non si è fatta attendere. «In linea di massima è vero che bisognerebbe riuscire ad aumentare i salari perché sono bassi, non è una cosa che ci sfugge- ha detto la Fornero -.Conosciamo questo divario nella distribuzione dei redditi che si è creato negli ultimi anni, ma direi negli ultimi 15-20 anni», ha aggiunto il ministro a margine dei lavori sulla manovra al Senato
(Corriere.it, 20 dic 2011)



COCCODIO MA IO  NON CI POSSO CREDERE!!!!!!! Dev’essere davvero grave se se ne sono accorti pure i sindacati!!!

E la Fornero  che dà loro ragione. MA QUESTO E’ L’ANTICRISTO!!!! 




venerdì 21 ottobre 2011

er pelliccia der quartiere

 er pelliccia 


Non so se avete notato, ma Gheddafi è morto. È stato ucciso da un ragazzotto di vent’anni,  che lo ha fatto fuori con un colpo alla tempia. Non tanto per vendicare il popolo libico, quanto per impossessarsi della sua pistola d’oro. Rivendendola, suppongo che il Libia possa vivere agiatamente per almeno un paio di generazioni.

Er Pelliccia invece mi è troppo simpatico,peccato non sia un bocconiano, quanto mi avrebbe fatto piacere poterlo taggare con “uno di noi”. In sovrappeso, faccia da ebete, lancia un estintore di spalle, col rischio che gli cada in testa, non colpisce nulla, solo il selciato a causa di una banale quanto fastidiosa legge di gravità, dopo di che scappa ridendo.
Una scoreggia nello spazio, immediatamente arrestato dai segugi Digos che speravano di spacciarcelo con un temutissimo black bloc, un sovversivo, un reazionario in lotta contro le forze dell’ordine.


Bravi sbirri, la storia che si ripete. L’unico fermato  è uno sfigato con le occhiaie da cannato, così rincoglionito da non sapere nemmeno lanciare un sampietrino. Figuriamoci un estintore.  


Bene bravi bis

domenica 16 ottobre 2011

avrebbero risolto tutto quanto loro senza fare il minimo rumore

 amico blocconero

Gesù sta arrivando, almeno così ho letto su di un muro in piazza Vittorio Veneto a Torino. Quando esattamente, però, non ci è consentito saperlo. Io comunque lo  spero sempre, anche se ci credo poco. Uhm, mah,secondo me non arriva. Non arriva, non arriva.
Però potrebbero arrivare gli extraterresti. Come si pensava all’inizio degli anni 80. Che Vasco a sta cosa ci aveva pure dedicato una canzone. Che diceva tipo: “...avevano bisogno di loro,sarebbero venuti in volo”.
Boh,aspettiamo.

Ah, non so se avete saputo, a Roma. Scontri, guerriglia, rivolta sociale. Magari. In realtà erano i soliti Black Bloc che hanno lanciato qualche sampietrino. Che io li stimo, per carità. Ma la lotta questa volta doveva partire dagli Indignados, non dagli amici Black Bloc. Era la volta buona. Che forse qualcosa poteva pure succedere. Invece anche lì, non c’è stato verso di unirsi in una linea comune. Da una parte gli Indignados che coi tamburelli, le canne e i sorrisi sperano che qualcuno se li caghi. Dall’altro i Black Bloc, più incazzati,ma troppo pochi per ottenere qualcosa. E poi troppo idealisti. Le banche, il sistema, il capitalismo. Ma che cazzo vuol dire? La rivolta deve nascere con l’obiettivo della presa del potere. Servono armi, mezzi corazzati, gente che non abbai paura di tirare il grilletto. Che cazzo me ne frega delle banche, del capitalismo. A me frega che questa manica di associati a delinquere che ci sta governando e che ha devastato la mia generazione venga eliminata fisicamente il prima possibile. Crivellati a colpi di kalashnikov.
Mariolino Draghi si è espresso: “Noi alla vostra età non avevamo aspettato così tanto”. Mi sa che ha ragione.

Poi. Stoner è diventato campione del mondo di MotoGp. Mi fa molto piacere. Un bravo ragazzo, una persona seria, pulita, con una moglie dolcissima sposata a 18 anni.  Era ora. Onestamente Valentino Rossi mi aveva un po’ stancato. I calzoncini corti a trentadue anni, la visierina gialla, la piadina, i giapponesi che sono antipatici perché non ridono mai, Lorenzo che è antipatico perché non ride mai, nel dubbio tasse evase per 120 milioni di euro. Ormai una macchietta. E le macchiette non mi piacciono. Un po' come i clown, mi fanno incazzare.

Bon,per oggi sto con me,mi basto,nessuno mi vede.





sabato 17 settembre 2011

ABBERLUSCOMA COME TE NESSUNO MAI !!

in libia


Sarkozy è un nano che ha appena colonizzato la Libia perché in Libia c’è tanto petrolio ed il petrolio serve alla Francia. E’ stato accolto dal popolo libico come il cristo loro salvatore, anche se il popolo libico avrebbe  acclamato in tal modo chiunque,tipo Gheddafi, tipo Saddam Hussein. A quelli basta acclamare.
Anche il pacioccone  Cameron è stato accolto come il nuovo messia, come colui che ha liberato il popolo libico dal male.

C’è anche da dire che sia Sarkozy che Cameron effettivamente sono volati in Libia per ricevere gli onori della folla e decidere come spartirsela. D’altronde Francia ed Inghilterra erano impegnate in questa ennesima guerra del petrolio che chiaramente hanno stravinto alla grande, insieme all’Italia. Perché non so se lo sapevate,amici lettori, ma anche l’Italia era coinvolta in questa guerra colonizzatrice.
Non lo sapevate? Evidentemente neanche il nano Berluscoma.

Beh, dovete sapere, cari amici, che il nano Berluscoma è uno che scopa, perché di lui si può dire che è uno che scopa, e che fa il premier a tempo perso, in base a quanto afferma nelle ultime intercettazioni. Dunque non avrebbe mai avuto tempo per fare un salto in Libia dove, poco più di  sei mesi fa, si era recato per baciare la mano all’amico fraterno Gheddafi. Non si dica che poi gli Italiani sono traditori.

E poi checcefrega  della Libia, con tutto il petrolio che abbiamo, mica ci serve. Abbiamo la benzina a prezzo politico, come in Bielorussia, ma porcodundio, ma chi sta meglio di noi?


E  comunque i barconi di immigrati  di mmerda mica sbarcano a Lampedusa, quelli arrivano tutti in costa Azzurra e se li coccolano i cugini d’oltralpe. Sti francesi sfigati. Che sono a mezz’ora dal default totale, hanno gli stipendi più bassi d’Europa, vanno in pensione a settant’anni ed il tasso di disoccupazione è il più alto del sistema solare. Senza calcolare che, tra quelli che hanno un lavoro, uno su due è precario. Ma come fanno a non accorgersene, che stanno morendo, sti sfigati di mmerda?

Meno male che qua va tutto bene. Eh, qua si scopa.

Abberluscoma, come te nessuno mai!
Che abbiamo vinto un'altra guerra senza neppure sapere che eravamo in guerra!
 










mercoledì 6 luglio 2011

playmobil pupazzi infami (Fronte Di Liberazione Nazionale)

 

In Val di Susa ci sono stati scontri tra la popolazione e le forze dell’ordine perché con soldi pubblici si vuole traforare una montagna per realizzare una linea ferroviaria che, a detta degli stessi francesi, non servirà a nulla.

La popolazione ha sempre chiesto ai vari omini che ci governano di dare una spiegazione, chiaramente supporta  da studi, circa l’effettiva utilità di tale opera, ma nessuno ha mai preso parola. Chissà perché.

Questo post tuttavia non vuole essere un post pro o contro la Tav, questo post vuole essere l’ennesima dimostrazione di quanto gli sbirri siano  infami.  Come avrà potuto capire chi segue questo  blog, gli sbirri  non rientrano nelle categorie a me più simpatiche.

Sino a quando si tratta di massacrare a manganellate quattro poveri sfigati che nemmeno sapevano rollarsi una canna e che dormivano ignari alla scuola Diaz di Genova all’epoca del G8, gli amici col caschetto sono formidabili.  Sino a quando si tratta di rompere le ossa ad un ragazzo disarmato, sono dei leoni. In dieci su di un ragazzo disarmato. Bravi. Bene.

Ma. Dai Black Blocks, com’è accaduto nei boschi della Val di Susa, le prendono di santa ragione. Corri corri nei boschi, che ti arriva la mattonata sll’elmetto. Duecento sbirri feriti, zero B.B. fermati.  Strano che Maroni non abbia detto: “beh, dopo tutto abbiamo pareggiato 200 a zero”.  Come all’epoca del G8 di Genova. Zero Black Blocks fermati, che poi erano appunto quelli che avevano messo a ferro e fuoco la città, mica quei poveri sfigati della Diaz che manco stavano in piedi. Ma perché non pestate un Black Blocks, per una volta? La loro linea di condotta sembra chiara. Sfogarsi sugli inermi che non possono nemmeno difendersi. Perché la prima volta in cui chi ti sta di fronte può reagire, le prendi.

Questa cosa mi fa un po’ preoccupare. Basta che l’Italia venga attaccata da San Marino, e in massimo mezz’ora con gli sbirri che abbiamo siamo sottomessi. Ne deduco che sia sufficiente  quindi organizzare un manipolo di 100 paramilitari abbastanza incazzati, per portare a termine con successo un colpo di stato.

Ci spero sempre.

domenica 19 giugno 2011

l'italia migliore

lonemillion dollars boy

il genio di arcore

  L’Aborto Umano è stato attaccato. Gli hanno fatto un agguato, dice intervistato dal Fatto.it, per questo non chiede scusa. Anche se le immagini chiaramente lo smentiscono (http://www.youtube.com/watch?v=zx3_1rfoP1U&feature=topvideos_mp). Quindi se prima già ti consideravamo uno sfigato, caro Renatino, adesso lo sei al cubo, perché ti fai pure sgamare con la facilità con cui una mamma sgama il figlio moccioso che ha fatto la cacca troppo grossa e si è pure dimenticato di tirare lo sciacquone. Perché basta seguire la puzza, che prima o poi alla merda ci arrivi.

 Anche se nessuno tanto ci credeva alla tesi dell’agguato attentatore, a parte chiaramente il solito vecchietto arteriosclerotico che vota PDL senza saperlo e qualche leghistello che odia zingari e trans per poi rubare ed andare a trans, per il semplice motivo che l’attuale classe politica italiana ha perso ogni credibilità. Escludendo necessariamente il nostro amico Renzo Bossi che è un genio e che come tale deve avere un posto da consigliere regionale e guadagnare 9mila euro al mese. Perché lui vale. Perché lui è lui e noi non siamo un cazzo. Come il Marchese del Grillo. Che almeno quello era un film. Il Trota invece è una realtà. Tutta italiana. Tutta agghiacciante.

Ieri ci ha pensato quell’altro spilungone del Berluscosa a smorzare i toni della situazione.  “Dopo tutto quello che ho fatto per i precari,  – ha detto ieri indignato ai giornalisti – com’è possibile che succedano queste cose?"  Perché, cosa avrebbe fatto per i precari, il qui citato genietto di Arcore, oltre a benedirne la creazione  con l’appoggio tacito dei sindacati?

Brunetta si è lamentato dicendo che i precari utilizzano la rete come un manganello. Ha ragione. I precari dovrebbero limitarsi ad utilizzare il manganello come un manganello.



venerdì 27 maggio 2011

obama perdono

 berluschino berluscosa

Bello, alto, biondo, con lo sguardo fiero  si rivolge a Barack Obama e ….ah no scusate, mi sono perso qualcosa. Scusate ma dopo otto birre tendo sempre a confondere John F. Kennedy con il nostro amato Berluschino Berluscosa. Certo che per confondere i due bisogna proprio essere fradici come calzini di spugna dopo una maratona.

 
Dicevo. Barack Obama era lì al G8 che si stava facendo li cazzi sua seduto in un angolino, pensando probabilmente a come giustificarsi di fronte all’opinione pubblica americana visto che, mentre in Missouri si contavano 160 morti, lui scherzava e beveva birra in UK. E mentre era lì seduto che rimuginava, Berluschino Berluscosa è andato a dirgli che…..che  in italia è perseguitato dalla magistratura di sinistra. Sì, che lui è perseguitato dalla magistratura di sinistra, per questo non dorme la notte. E noi che pensavamo.
 
Voglio dire. Già Obama ti considera una merda visto che sei in guerra contro la Libia e neppure ti invitano alle videoconferenze. Poi. Sei una barzelletta mondiale, sei indagato per corruzione di giudici e per induzione alla prostituzione, governi una nazione sull’orlo della bancarotta, non hai una politica energetica, non hai una politica occupazionale, non hai una politica economica, hai x mila auto blu in più rispetto agli stati uniti e continui a dire che bisogna tagliare la spesa pubblica, hai i parlamentari che dopo 5 anni possono andare in pensione con tremilaseicentootto euro mensili,  hai gli operai della fiat in cassa integrazione straordinaria con “Maglioncino Marchionne” che ormai si fa vedere solo di fianco al Grand Cherokee, hai la Fincantieri che sta per chiudere, ogni mezz'ora sei in qualche tg a dire che ce l'hanno con te  e, come se non bastasse, porco d’un dio negro, vai pure da Obama a dirgli che sei perseguitato dalla magistratura comunista?


Ma Obama, con i suoi 160 morti in Missouri, che cazzo avrà pensato? Che cazzo avrà risposto?  Io nel mio piccolo mi scuso.




martedì 24 maggio 2011

Misery non deve morire (messaggio dal Fronte di Liberazione Nazionale)

Non sono comunista , non sono anarchico, non sono un proletario, odio Genova e non mi piacciono i genovesi. Ma la Fincantieri non deve chiudere. Perché a Genova oltre alla puzza di mare ed il prete pedofilo cocainomane sono rimaste l’Ilva e la Fincantieri. Quindi chiudere la Fincantieri significa mettere in ginocchio mezza città, considerando che anche l’Ilva sta sopravvivendo a stento.  Chiudere la Fincantieri adesso significa creare una massa di disoccupati che non troveranno mai più una collocazione per il semplice motivo che a Genova, come dicevo prima, oltre alla puzza di mare  ed il Don Seppia ci sono rimaste l’Ilva e la Fincantieri. Non troveranno mai più una collocazione. E non stiamo parlando di dieci persone.
Allora è meglio la Bielorussia di Lukaschenko. Si mangerà poco ma si mangia tutti. E le bielorusse sono delle gran gnocche. Allora si organizzano dei bei pullman e si chiede a Lukashenko, dittatore della Bielorussia (specificato per Ignazio La Russa che non lo conosce) se per favore ci fa entrare. Che qualcosa una volta in Bielorussia ci si inventerà.

Non si può chiudere la Fincantieri. Non si deve.
Considerando che i due pseudo individui qui sotto guadagnano 9 mila euro al mese. Non si può e non si deve.


facce da c


La pazienza deve finire. I manganelli li dobbiamo consumare sulle teste di chi in questo momento sta parlando di Moschee a Milano e di  altre amenità senza rendersi conto che una nazione in ginocchio sta morendo. L’unica cosa che ci differenzia da Spagna e Grecia è la nostra incapacità di reagire.

Oggi gli operai della Fincantieri hanno provato a reagire e per questo li stimo. 

 fincantieri
Oggi gli operai della Fincantieri hanno provato a reagire e per questo, nel mio piccolo, mi sento loro vicino. Qualcuno si è anche preso qualche manganellata dai soliti sbirri che, avendo giurato fedeltà alle istituzioni, non si rendono conto di come vestiti da playmobil stiano difendendo la solita casta di associati a delinquere che governa il Brutto Paese. Se gli sbirri non vogliono capire che stanno dalla parte sbagliata, verrà il momento in cui ce ne sarà anche per loro. Anger never dies

(Fronte di Liberazione Nazionale - Martedì 24 maggio 2011 - Manifesto n.1)

giovedì 7 aprile 2011

i nuovi poveri d'europa


sergei

Nella sala d’attesa della fabbrica di compensati leggo un inserto del sole24. Intervistano un ragazzo estone di 29 anni, che in questa sede chiameremo Sergei. Sergei ha la faccia rotonda e dei capelli biondo scuro. Lavora a Tallin presso il dipartimento turistico, si occupa di promuovere viaggi in Estonia da nazioni quali la Svezia, l’Italia ecc.


Guadagna 1.250 euro al mese, ne spende 200 per l’affitto.  A Tallin, che è la capitale. In altre parole guadagna quanto me (che devo pure ritenermi fortunato)  e vive in una delle città con la più alta concentrazione mondiale di fighe. Qui in Italia con 200 euro se proprio sei simpatico ti affittano una latrina in un paesino sperduto sulle montagne abruzzesi. E devi ancora dire grazie, altrimenti la tua vicina di casa, Marisa Laurito, chiama la polizia. Ricordiamo in aggiunta che il costo della vita in Italia è a livelli scandinavi, mentre il costo della vita in Estonia rimane entro un livello est europeo.

In altre parole ancora, mi tocca invidiare pure sta faccia da pirla di  Sergei. Chi l’avrebbe mai detto. Farsi venire il sangue amaro leggendo un opuscolo del Sole24, mica dell’Unità. Con l’Estonia che è entrata in "area euro" lo scorso anno, mica dieci anni fa. Con l’Estonia che sino a dieci anni fa nemmeno sapevamo dove fosse.

I trentenni italiani sono i nuovi poveri d'europa. A parte quelli con un posto da consigliere regionale, intendevo. Nessno fa niente, nessuno dice niente, va bene così.


(Ah, ma come si mangia in Italia. Certo, se hai i soldi per comprarti da mangiare. Dio Dio Dio. Tutti a casa di Nicole. ) 

giovedì 3 febbraio 2011

LA TERRA PROMESSA (in italia succede anche questo)

 carrega

Renzo non era propriamente un genio, si mormora abbia avuto più di qualche problemino nel passare l’esame di maturità, ma tutta colpa di quell’odiosa tesina su Carlo Cattaneo che non veniva capita dalla commissione scolastica giacobina comunista che lo doveva giudicare. Suo padre, Umberto, è parlamentare. Renzo adesso è consigliere regionale con uno stipendio di 9mila euro al mese.
 
Nicole invece faceva l’igienista dentale, sino a quando non ha conosciuto Papi Silvio Berluscosa. Papi le ha trovato una particina in tv, e poi l’ha riciclata come consigliera regionale col solito stipendio da 9mila euro al mese.

 
Riassumendo, Renzo e la papigirl Nicole sono consiglieri regionali, stipendio da 9mila euro al mese.
 
Luca Speranza ha 30 anni e viene dalla provincia dell’Aquila. Laurea in  Scienza della pubblica amministrazione, solo stage non pagati alle spalle. Ottiene un posto come segretario factotum comunale presso il comune di Carrega Ligure, Basso Piemonte, provincia di Alessandria, 587km da casa, superando una selezione di 45 candidati provenienti a tutta Italia (80 domande di assunzione). Il comune di Carrega Ligure conta circa 9 abitanti nel periodo invernale. Farà di tutto, dallo spalare la neve in inverno alla redazione del bilancio comunale, si legge nell’articolo.
Luca Speranza finalmente ha coronato il suo sogno, avere un posto fisso con uno stipendio fisso. Bravo Luca e bravo il sindaco del paese a non aver assunto il solito parente. 
 
E’ l’happy ending all’italiana.



martedì 18 gennaio 2011

RIVOTATE QUEST'UOMO, VI PREGO

tutti a puttane


  «La settima economia mondiale ha bisogno di riforme» scrive il (comunista e giacobino) Financial Times: «Un giovane su quattro è disoccupato, la crescita economica è debole, gli investimenti stranieri declinano, il debito ha raggiunto i 1.800 miliardi di euro, il cancro della criminalità organizzata andrebbe rimosso e la lista potrebbe continuare», osserva il quotidiano britannico. «Ma invece di soluzioni a questi problemi, gli italiani rischiano di assistere a un'altra puntata di Berlusconi-contro-giudici».
  
 Se ne accorgono all’estero, non ce ne accorgiamo in Italia. Noi italiani siamo un popolo di merda. D’altronde, si è quel che si mangia. Ormai  siamo così abituati alla merda che nemmeno ci rendiamo conto di quanta ce ne danno da mangiare. La merda è diventata “ambiente”. Quando una cosa diventa ambiente, diventa anche impercettibile. Come l’ossigeno. Respiriamo ossigeno perché il corpo umano è assuefatto a questo gas, e di conseguenza nessuno di noi ci fa più caso. Respirare è un’attività che ormai portiamo a compimento senza accorgercene. Mangiare merda ormai è divenuto come respirare.
 
Vorrei avere la figa e le tette per poter essere un’amichetta di Berluscosa. Perché se avessi la figa e le tette dico che potrei fare la mia porca figura, e Berluscosa mi chiamerebbe ad Arcore tra le altre sue amichette senza reggiseno ed in mutandine strette. Come minimo avrei un posto da consigliere regionale ed i miei novemila euro assicurati a fine mese. Una bella boccata d’ossigeno, invece che la solita merda.
Noblesse oblige. In fondo Silvio  è uomo di cuore.
 
A tutti quelli che dal 1994 votano Berluscosa: vi prego, votatelo ancora. E’ l’unico modo per far sì che in Italia scoppi la guerra civile una volta per tutte. Teste di minchia, siete la mia unica speranza. Ah, dimenticavo. Ridurrà le tasse. Un abbraccio.





martedì 14 settembre 2010

ATTUALITè, LIBERTè, FRATERNITè


attualità



Oggi in realtà volevo scrivere un post un po’ più intimista circa il tempo che passa e le solite minchiate, invece credo che lo rimanderò tipo a domani perché ci sono alcune notizie d’attualità degne di essere commentate.



 



A parte gli arbitri di calcio giacobini comunisti che ce l’hanno con Berluscosa. Eh, che ci volete fare. Prima i giudici nei tribunali, poi i giudici di campo. Questo ometto è proprio perseguitato dalla sinistra becera mangiabambini.



 



Comunque. La notizia più buffa vede come protagonisti gli amici Libici, ai quali abbiamo regalato un paio di motovedette armate. Gli amici Libici hanno avuto l’ottima idea di mitragliare un peschereccio italiano.
La Libia, fa comunque sapere Maroni, si è scusata. Ah, sì? E con chi, con te? Abbia pazienza, mister Maroni, ma qui si doveva prendere il buon Gheddafi per un orecchio e portarlo davanti alla televisione di Stato per fare le scuse alla nazione. Tanto mi pare che abbia un ottimo rapporto, con le televisioni italiane.



Tra l’altro a bordo di queste motovedette c’erano pure dei finanzieri italiani. Quindi è stato come se ci fossimo sparati da soli. Ed erano finanzieri, meno male che non erano amici carabbinieri. Vi immaginate le barzellette che ne sarebbero uscite?



 



Un'altra news degna di nota invece ci proviene dalla prodigiosa capacità di calcolo di Mrs Mariastella Gelmini, ministro del non si sa bene cosa. Ah sì, di quella che dovrebbe essere definita come “istruzione italiana”, e nella quale lo stato italiano ci  investe appunto meno di quanto ci investe una nazione come il Brasile. Brasile. Grande nazione.



In base ai suoi calcoli, gli insegnanti precari potrebbero essere assorbiti in 5-7 anni.
Ora. Non sai nemmeno se ci sarai ancora fra 3 mesi. In ogni caso da qui a 5-7 anni nella migliore delle ipotesi si alternerebbero almeno altri 3 diversi ministri dell’istruzione.
Poi. La signora Mariastella potrebbe cortesemente prestare orecchio a quanto dice il giacobino comunista Scrima,  segretario generale della Cisl scuola? Mica per altro, ma questo tizio ha fatto un calcolo, sembrerebbe che per assorbire tutti i precari occorrano circa 30 anni. Eh, signori. Non stiamo parlando di sei mesi in più o sei mesi in meno. Ci sono venticinque anni di differenza, che ballano.



 



Poi. La giornalista Inez Sainz ha denunciato per molestie sessuali la squadra di football dei NY Jets. “Oh mio dio”, penso, “chissà cos’hanno combinato questi scapestrati”. Poi leggo meglio. Commenti e battutacce. Inez Sainz, che tra l’altro basta digitare il tuo nome su google per trovare qualsiasi immagine di te seminuda in pose non certo da Monaca di Monza.
Lo sai quante donne pagherebbero, per un paio di quei commenti e quelle battutacce?



 



Ed infine. Sciopero dei benzinai. E qui mi sale la bile. Tutti sanno che in italia le compagnie fanno cartello. Abbiamo la benzina più cara del mondo. E come se non bastasse, I gestori sono decisi a protestare contro le compagnie petrolifere, che accusano di «abbandonare gli investimenti e smobilitare, oltre a scaricare duramente sull’anello finale della filiera tutte le contraddizioni del sistema»”. Co co cosa? Le contraddizioni del  sistema? Adesso che fa comodo a qualcuno, il sistema presenta delle contraddizioni? Mica ci avevo pensato.  Dio dio dio……



 





Speriamo venga presto l’insurrezione popolare armata. Qualche proiettile calibro 22 conficcato in qualche testa a casaccio.
Senza distinzione di sesso, razza ed opinione politica.
Ed ecco che ti risolvo la situazione.



martedì 24 agosto 2010

apologia del brigatismo


brigate rosse



Ci rivorrebbero. Non fosse che i brigatisti non erano altro che dei poveri inconcludenti idealisti.



 



E troppo moderati, per i miei gusti.

venerdì 8 gennaio 2010

L'Africa d'Europa. Ma come si mangia in Italia, neh...


bella ciao



Amici telespettatori, amici che ci seguite ogni giorno, amici che  quando siete al lavoro ci videoregistrate per poi guardarci dopo cena,amici che ci ascoltare per radio,amici ci scrivete, commenti, mail, telegrammi,lettere minatorie, ecco un po’ di rassegna stampa inerente le ultime news.



 



La notizia più scontata risale a due giorni fa, e riguarda l’ennesimo studio dell’OCSE. Forse non tutti lo sapranno, ma secondo le ultime classifiche di quei porci comunisti dell’Ocse, “gli stipendi netti degli italiani sono al ventitreesimo posto nella classifica dei trenta Paesi più industrializzati che aderiscono all’organizzazione”.
La cosa ancor più grave, a mio parere, è che “ se si considera lo stipendio al lordo delle ritenute fiscali e dei contributi, la nostra classifica migliora solo di una posizione.
A parità di potere d’acquisto, lo stipendio di un lavoratore italiano single senza figli è pari a 30.245 dollari, e nella graduatoria Ocse siamo davanti solo alla Repubblica Ceca, l’Ungheria, il Messico, la Nuova Zelanda, la Polonia, il Portogallo, la Slovacchia e la Turchia”. E vai. In altre parole, siamo l’Africa d’Europa.
Ma come si giustificheranno gli amici datori di lavoro, visto che stiamo parlando di salario lordo, e non di netto? Eh eh eh, birichini che non siete altro, che scusa addurrete, questa volta? Ohhhh beh,di fronte a tale evidenza, nessuno si è sentito in dovere di fornire spiegazioni in quanto nessuno si è sentito in dovere di chiederle loro. D’altronde, tutti i telegiornali erano impegnati ad aprire i servizi con i 10 cm di neve che hanno messo in ginocchio Milano, città nota nel mondo  per l’inverno dalle temperature tipicamente Caraibiche. Eh, che notiziona….



 



La seconda news è ancora più scontata. Il Corriere recita: “notizie sempre più drammatiche sul fronte disoccupazione, sia nei confini nazionali che in quelli europei: il tasso a novembre ha raggiunto l'8,3%, il dato più alto dall' aprile 2004”. E qui mi fermo. A marzo 2004 mi stavo appunto laureando. Sono passati 6 anni e la situazione è solo peggiorata, ci sono i numeri che lo confermano, non è questione di impressioni.   Sono sempre più convinto che la mia generazione non finirà mai di prenderselo nel culo ti prego non bestemmiare.



 



Intanto negli Usa Mr Obama dimostra ancora una volta di essere uno coi contro coglioni. Si assume la piena responsabilità per gli  errori che ci sono stati a livelli di intelligence e che hanno messo in pericolo la sicurezza del volo diretto a Detroit. Questo significa avere pelo sullo stomaco.



Mi piace immaginare se una cosa del genere fosse accaduta in Italia, col Berluscosa impegnato ad accusare la sinistra comunista mangiabambini rea di essere contraria ai body scanner, e la sinistra che accusa il governo di non avere abbastanza soldi per dotare gli aeroporti dei suddetti macchinari. Coi telegiornali che aprirebbero i servizi mostrando 10 cm di neve in piazza Duomo a Milano.



 



[[ O partigiano, portami via, o bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao, o partigiano, portami via, che mi sento di morir….]]

mercoledì 12 agosto 2009

49 leoni


INNSE_A1[1]Bravi ragazzi, siete l'ennesima dimostrazione che in Italia con le buone si può solo perdere, compreso il posto di lavoro.



Avessi solo la metà del pelo sullo stomaco che avete voi non sarei qui, ridotto così...



Un applauso a piene mani, ve lo meritate tutto. 49 leoni. Sempre e comunque contro.