lunedì 16 novembre 2009

dimmelo tu cos'è


la_paura[1]



È l’anello di diamanti che cade nella grata del tombino



 
 



 È il letto di chiodi sul quale mi devo sdraiare ogni notte



 




 È Gesù Cristo morto in croce per salvarsi dai suoi peccati



 



 



 È il dito mozzato dalla lama della sega



 




È il respiro che mi manca proprio quando mi devo rialzare



 



 



 È il cadavere fatto a pezzi nascosto nel frigo



 



 



È un peso troppo grande dentro la mia testa



 



 



È il non  trovare più la forza per arrivare a fine giornata



 



 



E’ la mongolfiera che si è bucata appena sopra l’oceano



 



 



È il vento che sradica gli alberi



 



 
È la stalla in fiamme con dentro il bue grasso



 



 



È l’aver esaurito il libretto delle giustificazioni



 



 



È l’argine che non regge la piena la vigilia di natale



 



 



È il prete di paese posseduto dal demonio



 



 



È la foglia gialla che si posa sulla rotaia del tram



 



 



È una caduta da cavallo in un cespuglio di spine



 



 



E' lo specchio rotto in mille pezzi e mille anni di guai
 



 



È un volo di duecento metri nel vuoto



 



 



È il sangue che cola dai polsi tagliati dell’angelo



 



 



È la testa di un altro innocente che rotola piano nel dirupo di rose selvatiche



 



 
In fondo è solo paura di. In fondo è solo un altro buco nell’acqua.
 

Non è niente. Adesso prova a dormire.

sabato 14 novembre 2009

è pur stata un'emozione o no?

Isole e navi che
portano ancora con se
uomini simili a me
io penso a te
c'è un'acqua qui che credimi
ne hai visti specchi oramai
ma non di certo così
si vede l'anima

e quella cena cena a lume di candela
con le tue labbra che sembravano di cera
è pur stata un'emozione o no?

venerdì 13 novembre 2009

angeli&demoni s.n.c.


angeli-e-demoni[1]



 



 



 



sempre l'angelo dalla bocca storta... 

 





Goretexcowboy                     : Ancora tu? Ma non dovevamo rivederci più?
 





L’angelo dalla bocca storta : E come stai?
 





Goretexcowboy                     : Domanda inutile. Perché mi perseguiti?
 





L’angelo dalla bocca storta : Non so dove andare. E poi su questa terra,  tu sei il mio unico amico.



 



Goretexcowboy                     : Che culo. Beh, io non devo andare da nessuna parte. O, meglio, dovrei ma non so dove andare. L’ultima volta mi hanno tirato dei bulloni.
 





L’angelo dalla bocca storta : Sì,ma io  ho queste ali artritiche, bagnate,spiumate. Non riuscirò mai più a librarmi in volo. Non riuscirò mai più a tornare in paradiso.
 





Goretexcowboy                     : Bell’angelo di merda. Scusa ma non puoi farti venire a prendere? Qualcuno si sarà accorto che manchi lassù tra i tuoi simili.

L’angelo dalla bocca storta : No, nessuno, sono solo un numero. Uno stupido numero. Uno dei tanti. Il paradiso non è bello come vogliono farvi credere.  In paradiso si sta un po’ meglio che altrove, ma poi   ognuno ha i suoi problemi.
 





Goretexcowboy                     : Ma c’è almeno un po’ di sole tiepido per scaldarsi le ossa?
 





L’angelo dalla bocca storta : Ma sì, qualcosa c’è, poi però ognuno si fa i conti nelle proprie tasche.
 





Goretexcowboy                     : E’ normale. Cosa ti aspettavi? Che tutti accorrano al tuo capezzale ogni volta che chiami?
 





L’angelo dalla bocca storta : C’è che quelli che dicono di essere tuoi amici, in realtà…Sì, forse qualcuno, ma alla fine i problemi personali prevalgono sempre.
 





Goretexcowboy                     : Siamo soli.
 





L’angelo dalla bocca storta : Eh cosa vuoi. Chi ha la moglie malata, chi ha perso il lavoro, chi deve portare i bambini a scuola, chi ha bucato la gomma in tangenziale e non ha la  ruota di scorta. Alla fine mi ritrovo a parlare allo specchio. Ma li capisco, li capisco.
 



Goretexcowboy                     : Ti capisco. E’ così per tutti. Gli amici sono amici sino a quando non ti servono.
 





L’angelo dalla bocca storta : Già. Allora, mi porti con te?
 



 





Goretexcowboy                     : No. Come angelo sei impresentabile. E poi, onestamente, puzzi. E hai le ali bagnate. Mi sporcheresti i sedili.



 



 

domenica 8 novembre 2009

fegato fegato spappolato


Prometeo[1]



Respiri spezzati da frammenti di vetro.



Dentro il mio stomaco.
 



Nemmeno ricordavo,



di averli inghiottiti.
 



Assuefatto dall’abitudine di masticare amaro.



 



L’aquila divora il fegato che mi ricresce la notte.



Il mio regno per la testa del dannato pennuto. 



 



 



 



 

venerdì 6 novembre 2009

dialoghi plutonici (2)

reebok-pump[1]


Amica                : E quindi la Reebok sta mettendo in commercio queste scarpe particolarissime che dovrebbero assicurare…


 


Goretexcowboy : Ma sono mica le Reebok Pump?


 


Amica                : NO NON SONO LE REEBOK PUMP QUANTO SEI CRETINO, sono delle altre  Reebok che in base a come ti fanno camminare dovrebbero andarti a modellare i glutei e..


 


Goretexcowboy :  Umpf sì, le Reebok San Gennaro, e tu chiaramente c’hai creduto. E di che colore le hai richieste?


 


Amica                 : Rosa e bianche.


 


Goretexcowboy : Mah, onestamente fanno un po’ troppo ‘Barbie Girl’. Ora, mi sembra che tu possa assomigliare a tutto, fuorché alla Barbie.


 


Amica                : Uff, in base ad uno studio che hanno fatto, se una donna avesse le misure della Barbie non riuscirebbe a stare in piedi


 


Goretexcowboy : Non so perché, ma le donne che mi citano regolarmente questo studio non superano mai il metro e sessantaquattro. Coincidenze?


 


 


 

giovedì 5 novembre 2009

dialoghi plutonici (1)



Goretexcowboy: Come stavi bene nelle foto del 2008. Beh, a parte per il colore dei    capelli. Inguardabile. Però sembravi così giovane. Ci hai dato dentro col Photoshop?



 



Amica                 : Ma scherzi? Io non elaboro mai nessuna foto.



 



Goretexcowboy: Umpf, allora mi sa che c’hai avuto proprio un crollo.



 



 






buahahahaha...che poi mentre guidavo mi è venuta in mente la scena al minuto 42 e non la smettevo di ridere....grazie amica di Goretexcowboy

domenica 1 novembre 2009

glue addicted


glue addicted



 



E percorro sentieri di spine senza farmi male



E mi arrampico su muri di specchi senza scivolare



E nuoto a dicembre dentro  laghi di ghiaccio



E spengo la luce per fare sogni di seta



E cammino leggero a mezzo metro da terra



E cammino incurante a mezzo metro dal cielo



E mi strappo la pelle senza sanguinare



E sto giorni settimane mesi senza mangiare



E segno goal bellissimi da centrocampo



E  batto la testa sul muro senza sentire dolore



E alzo la voce senza chiedere scusa



E cado al suolo per rialzarmi e ancora cadere e ancora rialzarmi



E bacio capelli di miele che sanno di sole



E mi prendo tutto senza dire niente



E mi prendo tutto senza dare niente



 



Almeno sta volta. Almeno una volta.



 



- Coccoina, grazie.  Il barattolo più grande che avete.
Non importa quanto mi costa -