Se potessi raccontarti. E riuscissi a farti capire. Solo una volta. Solo una dannatissima volta. L’ansia che ho dentro.
domenica 24 agosto 2014
sabato 23 agosto 2014
lunedì 18 agosto 2014
lunedì 11 agosto 2014
lunedì 21 luglio 2014
Labbra morbide da baciare. E capelli di sole. Vorrei. Qui, con me, subito. Invece di questo cielo fatto di cartone, sopra la mia vita.
Sono stato bene per due giorni di fila. Tanta roba. Poi il solito burrone mi ha inghiottito l'anima.
L'estate che non arriva. L'estate che entra dall'ingresso principale, all'improvviso, sfondando la porta. Il caldo, su queste pianure fatte di zanzare, piega l'acciaio.
L'ennesima azienda deserta, con le bandiere dei sindacati appese ai cancelli. Una scritta su di un lenzuolo: "svenduti per 1 euro"
Quanta paura hai? E' quantificabile in? Giorni? Mesi?O forse anni? Cosa? Dimmelo tu. Se ci riesci.
Quanta paura hai? E' quantificabile in? Giorni? Mesi?O forse anni? Cosa? Dimmelo tu. Se ci riesci.
Raccontami cosa sognavi. Non importa quando. Raccontami cosa sognavi. Cosa volevi essere, chi speravi che ci sarebbe stato, oggi, al tuo fianco.
Farfalle che si schiantano la notte contro i fari delle auto. il niente assoluto, almeno, sarebbe mentalmente rilassante. Ho un'incudine sul petto che non mi permette di respirare.
Strade che si dividono, amicizie apparentemente indistruttibili che si interrompono. Il motivo? C'era. Basta sapere questo. Dovevamo rimanere amici per sempre. Volevi che rimanessimo amici per sempre. Ma io ti avevo spiegato,quel giorno in cui ti accarezzavo i capelli, che per le teste di minchia come te,fa troppa luce, la parola "sempre".
Strade che si dividono, amicizie apparentemente indistruttibili che si interrompono. Il motivo? C'era. Basta sapere questo. Dovevamo rimanere amici per sempre. Volevi che rimanessimo amici per sempre. Ma io ti avevo spiegato,quel giorno in cui ti accarezzavo i capelli, che per le teste di minchia come te,fa troppa luce, la parola "sempre".
lunedì 7 luglio 2014
l'unica cosa che si può fare, quando si incontra un'anoressica con una terza di reggiseno, è sposarsela
Tratto da "dissapore.com", che lo ha tratto da "www.returnofkings.com"
cinque motivi per uscire con una ragazza che soffre di disordini alimentari:
1) Sono ossessionate dall'aspetto fisico, e di conseguenza, sono sempre curate.
2) Per portarle a cena fuori si spende una sciocchezza, mangiano così poco. Vi piace quel che hanno nel piatto? Azzardate un: “vuoi davvero finirlo?”. Instillerete sensi di colpa immediati e l’automatico passaggio del piatto.
3) Sono fragili, vulnerabili e insicure. Dipendono da voi e dal vostro giudizio.
4) Sono quasi sicuramente ricche: le ragazze povere hanno altre cose a cui pensare.
5) “Come tutte le ragazze mentalmente disturbate”, sono più brave a letto.
2) Per portarle a cena fuori si spende una sciocchezza, mangiano così poco. Vi piace quel che hanno nel piatto? Azzardate un: “vuoi davvero finirlo?”. Instillerete sensi di colpa immediati e l’automatico passaggio del piatto.
3) Sono fragili, vulnerabili e insicure. Dipendono da voi e dal vostro giudizio.
4) Sono quasi sicuramente ricche: le ragazze povere hanno altre cose a cui pensare.
5) “Come tutte le ragazze mentalmente disturbate”, sono più brave a letto.
(ps: il titolo del post è mio, ci tengo a precisarlo)
lunedì 23 giugno 2014

Un'estate che deve ancora arrivare e che sembra appena finita.
Le giornate senza chiedere muoiono con me.
Una coppia in bicicletta sui venticinque. Arrancano fianco a fianco tra i ciottoli dello sterrato. Lei si ferma , è troppo stanca. Lui fa lo stesso e le passa una bottiglia d'acqua. Lei è bellissima.
Sotto agli alberi, in riva al lago, il vento continua a spostare le pagine del mio libro.
Vecchi in mezze maniche siedono davanti alle porte dei bar.
Le scene al di là del parabrezza sembrano lontane, quasi come guardare una fotografia in bianco e nero.
Perché tu ci riesci ed io no?
I lunedì cominciano sempre di domenica pomeriggio.
Ancora una volta, mi chiedo se qualcosa resta o tutto se ne va.
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