Se potessi raccontarti. E riuscissi a farti capire. Solo una volta. Solo una dannatissima volta. L’ansia che ho dentro.
mercoledì 28 maggio 2014
venerdì 2 maggio 2014
martedì 25 marzo 2014
marzo 2014

marzo è una vita fatta di settimane composte di soli giovedì
marzo è Sister Blister, che ha voluto dare una piega ben precisa alla sua vita, e c'è riuscita. Col nuovo lavoro, la nuova casa, il matrimonio imminente
marzo è una vecchia lada niva che vorrei comprare, tanto costa poco, ma poi no, che non è il momento giusto per spendere dei soldi in cose inutili. Sostanzialmente inutili
marzo è l'angelo dalle piume fradice che non riesce ad alzarsi in volo ma che non chiede aiuto, perchè sa che tanto dovrà salvarsi da solo,e sa che non ci riuscirà
marzo è un cassetto vuoto che profuma di nulla
marzo sono io seduto in un angolo, su di una poltrona verde muschio dallo schienale sgualcito. Sono io che arranco, in salita, su di una strada di fango sotto un cielo plumbeo . Sporco, graffiato, livido. Come quei gatti di strada che vivono alla giornata
sabato 15 febbraio 2014
lunedì 10 febbraio 2014
e rimane lì, a bagnarsi ancora un po', e il tram di mezzanotte se ne va, ma tutto questo alice non lo sa
Il "Cesare perduto nella pioggia", cantato da De Gregori nella sua "Alice", era Cesare Pavese, che da ragazzo, a Torino, aveva atteso invano sotto la pioggia, sino a mezzanotte, una ballerina della quale si era innamorato , alla quale aveva strappato un appuntamento presso la fermata del tram. Solo che la ballerina non si fece vedere, e lui si prese una pleurite che lo tenne lontano per un po' dai banchi di scuola. Frequentava la seconda liceo. Era il 1925.
Giornate inutili, vita inutile, pioggia incessante, strade allagate. Sono le 11 di mattina, al di là del parabrezza sembra notte. Tutto si confonde tra i riflessi delle pozzanghere. Curve buche camion rotonde. Fuori è un dramma in bianco e nero. E' il gennaio del 2014.
E' questa la vita, mi chiedo? Questo, significa vivere? Perché gli altri ci riescono, ed io no?
Come Cesare, oltre alla forza ho perso qualsiasi fiducia in me stesso. Come Cesare, niente o nessuno mi salverà dal mio oblio.
Una pastiglia di Lendormin. Sono le due di un pomeriggio fatto di fantasmi e neve marcia. Sino a stasera non voglio esserci. Per niente e nessuno. Speriamo faccia effetto.
mercoledì 1 gennaio 2014
But even the sun sets in paradise
Where have the times gone baby
It's all wrong, where are the plans we made for two...
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