giovedì 22 ottobre 2009

e...


strade sbarrate



..e ancora colline
 



e ancora pianure
 



e cieli di piombo
 



e strade scoscese
 



e vite in salita
 



e cancelli sbarrati
 



e pozzanghere nere nei campi di riso
 



e cimiteri di campagna dai muri scrostati
 



e alberi fradici per fermarsi a pisciare
 



e alberi fradici per fermarsi a pensare
 



e acqua sporca che scappa dai canali
 



e finti sorrisi
 



e frasi già dette
 



e paure sempre troppo grandi da poter raccontare
 



e sogni sempre troppo lontani da dover aspettare
 



e pugni sul muro per non sentire il rumore
 



e bicchieri  sempre vuoti in cui affondare il dolore
 



e gocce di pioggia che bagnano il vetro
 



e gocce di pioggia che mi bagnano dentro



 



 



 

mercoledì 21 ottobre 2009

...in controluce


 



controluce



 



Credo davvero che ci siano momenti in cui occorra semplicemente lasciare che sia. Non dico che così passino prima, anzi. Forse non passeranno per niente. Ma, se non altro, il tutto dovrebbe risultare un po’ meno logorante. Come alzare bandiera bianca dopo una stagione sotto assedio. Cosa ci sarebbe, di così imbarazzante?



“Va bene, mi arrendo. Non ho niente, ma prendetevi tutto comunque. Nel caso, voglio farci l’abitudine. A non avere nulla  di cui sentire la mancanza. E poi perché volete farmi prigioniero,  resisterò ancora per poco. Se avete un cuore, lasciatemi qui. Lasciatemi qui, un’ anima morta non può servire alla causa”



 



 Guardare da fuori la scena, rifiutandosi di ascoltarne le voci. Una di quelle cose che non imparerò mai. Come se ci fosse qualcosa  di cui vergognarsene, nel farlo. Invece, sarebbe soltanto istinto di sopravvivenza.  E poi, a sipario calato,  dissolversi in controluce. L’apoteosi.

domenica 18 ottobre 2009

COMUNISTI AL SOLE (astenersi cuori deboli)


comunisti al sole



 



 



Telefono che suona a casa di Goretexcowboy. E’ la sorella. Rispondo. Dico due parole. Riattacco.



 



Madre di Goretexcowboy                     : "Chi era al telefono?"



 



Goretexcowboy                                     : "Gesù Cristo il Salvatore morto in croce per liberarci da tutti i  nostri peccati."



Madre di Goretexcowboy (ridendo)    : "E tu cosa gli hai risposto?"



Goretexcowboy                                      : "La prossima volta, i cazzi tuoi no?"

giovedì 15 ottobre 2009

il primo freddo (taglio?)...

Madre: Ti ho tirato fuori le camicie più pesanti, che il primo freddo è il peggiore.



Zia :      E sì stelin, copriti bene, il primo freddo è quello più pericoloso.


 


Tutti d’accordo,compresi genitori e parenti. The first cut is the deepest


 


 



 

martedì 13 ottobre 2009

scene da un...

marriage


 


 


- Comunque, ti voglio bene.


- Davvero?


- No.


- E allora, perché l’hai detto?


-Una banale frase di circostanza. E’ o non è il nostro matrimonio?